MINORANZA SLO. ASSEMBLEA ELETTI CHIEDE CESSAZIONE CONTROLLI CONFINI


MINORANZA SLO. ASSEMBLEA ELETTI CHIEDE CESSAZIONE CONTROLLI CONFINI

10.04.2026
18:59
Bordin: Fvg continui a svolgere ruolo primario per integrazione

(ACON) Trieste, 10 apr - La cessazione dei controlli al confine italo-sloveno con il pieno ripristino del regime di Schengen, il potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia in lingua slovena e l'ampliamento del servizio psicopedagogico nelle province di Gorizia e Udine. Sono queste alcune delle proposte di risoluzione e mozioni approvate nel corso dell'odierna Assemblea degli eletti di lingua slovena nei Consigli degli enti locali delle ex province di Trieste, Gorizia e Udine, convocata a Trieste, nell'aula del Consiglio regionale, per l'elezione di tre componenti del Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena: Igor Cerno, Maurizio Vidali e Fabio Visintin.

"Il Friuli Venezia Giulia è una terra unica nel panorama nazionale ed europeo: una regione di confine in cui culture, storie e identità diverse convivono e si arricchiscono a vicenda", ha detto il presidente del Cr, Mauro Bordin, aprendo i lavori dell'Assemblea degli eletti, sottolineando "il valore della presenza delle comunità di lingua slovena, friulana e tedesca".

Nel suo intervento, Bordin ha rimarcato il ruolo che la Regione è chiamata a svolgere nel contesto nazionale ed europeo. "Essere una terra di confine significa essere ponte tra popoli, istituzioni e culture. Significa avere la responsabilità di promuovere il dialogo, la convivenza e il rispetto reciproco. In questo senso, il Friuli Venezia Giulia è un esempio concreto di come le diversità linguistiche possano diventare una risorsa strategica, un motore di crescita culturale, sociale ed economica".

"In un'Europa che guarda sempre più all'integrazione e alla cooperazione, il Fvg può e deve continuare a svolgere un ruolo di primo piano, forte della sua storia e della sua straordinaria pluralità linguistica e culturale", ha concluso Bordin, evidenziando la grande partecipazione all'Assemblea quale "segnale incoraggiante della vitalità che questo patrimonio continua ad avere all'interno della comunità regionale".

"La presenza della realtà slovena costituisce uno degli elementi più significativi della specialità del Fvg", è stato il commento dell'assessore regionale Pierpaolo Roberti, che ha ringraziato gli amministratori locali "per l'impegno quotidiano nei territori e per la disponibilità ad assumere anche ulteriori responsabilità a servizio della comunità".

Il consigliere regionale Marco Pisani ha, invece, posto l'accento sulle prospettive future del Comitato paritetico, "chiamato nei prossimi anni a confrontarsi con questioni decisive per la minoranza slovena, a partire dall'istruzione, dalla denatalità e dall'emigrazione dei giovani dal territorio". ACON/SM-rcm



  • Il presidente del Cr, Mauro Bordin e il consigliere Marko Pisani
    Il presidente del Cr, Mauro Bordin e il consigliere Marko Pisani
  • Fabio Visintin
    Fabio Visintin
  • Igor Cerno
    Igor Cerno