CASTELLO GO. MORETUZZO (PAT-CIV): INAUGURAZIONE ASCENSORE ANCORA FERMA
(ACON) Trieste, 11 apr - "A ventisei anni dall'avvio del
progetto per la realizzazione dell'ascensore del castello di
Gorizia, l'impianto risulta completato, ma non ancora aperto al
pubblico. Nonostante i lavori siano terminati da tempo e l'opera
fosse stata indicata come uno degli interventi simbolo in vista
di GO!2025, l'ascensore non è stato inaugurato, né reso fruibile.
L'opera risulta in attesa dell'autorizzazione regionale
all'esercizio, nonostante i collaudi siano stati eseguiti e il
servizio di gestione sia già stato affidato, finanziato con fondi
Pnrr. Nel frattempo sono emerse segnalazioni da parte dei
cittadini su possibili criticità strutturali del colle, mentre il
nuovo percorso pedonale dalla galleria Bombi al castello è stato
reso fruibile solo nei giorni scorsi e verosimilmente destinato a
un'inaugurazione congiunta con l'ascensore". A evidenziare i
ritardi sulle autorizzazioni e sulla sicurezza dell'area è il
capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg in Consiglio
regionale, Massimo Moretuzzo, con la consigliera comunale di "Noi
Mi Noaltris GO!" a Gorizia Eleonora Sartori.
"L'assessora ai Lavori pubblici del Comune di Gorizia ha
dichiarato che l'ascensore è funzionante - prosegue la nota
congiunta -, ma che manca ancora un documento necessario al
completamento dell'iter autorizzativo. A distanza di mesi, tale
autorizzazione non risulta ancora rilasciata e le interlocuzioni
tra Comune e Regione sono tuttora in corso. La gestione
dell'impianto è inoltre finanziata anche tramite fondi Pnrr, che
prevedono scadenze stringenti per la rendicontazione fissate al
30 giugno. Nel 2023, infatti, è stato affidato il servizio di
gestione e manutenzione dell'impianto, ma la mancata apertura
continua a generare incertezza. Dopo così tanti anni, non ci si
può non chiedere se vi siano le condizioni, dal punto di vista
normativo, per l'avvio dell'impianto che dopo 26 anni risulta
essere già vecchio".
"Alla luce di questi elementi - fa sapere Moretuzzo - ho
depositato una interrogazione nella quale chiedo alla Giunta
regionale di chiarire quali azioni restino necessarie per
autorizzare l'impianto, quali siano le tempistiche previste e
quali le ragioni del prolungato ritardo. Ma anche se le scadenze
del Pnrr siano a rischio e quali eventuali conseguenze economiche
o amministrative potrebbero derivarne, nonché se la Regione
intenda intervenire con risorse proprie qualora si rendesse
necessario. Infine, se siano state avviate verifiche sulle
segnalazioni di cedimenti e quali esiti abbiano prodotto; quali
misure si intendano adottare per garantire l'apertura
dell'ascensore e la sicurezza dell'area".
ACON/COM/rcm