LINGUE MINORITARIE. CALLIGARIS (LEGA): BENE COSTITUZIONE IN VENETOFONO
(ACON) Trieste, 13 apr - "È stato sottoscritto oggi, alla
presenza dell'assessore Pierparolo Roberti, nella sede della
Regione Friuli Venezia Giulia, l'accordo tra l'Agjenzie Regjonâl
pe Lenghe Furlane (Arlef) e il Consorzio culturale del
Monfalconese per la realizzazione di un progetto finalizzato alla
redazione, stampa, distribuzione e divulgazione della
Costituzione italiana in variante linguistica veneta: il bisiaco,
il gradese, il maranese e le parlate triestine. L'iniziativa è
sostenuta da un contributo straordinario di 20mila euro, previsto
da un emendamento inserito in finanziaria e da me promosso". Lo
afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio
regionale, Antonio Calligaris.
"Questo accordo - spiega Calligaris - rappresenta la
concretizzazione di una proposta che ho fortemente voluto e
portato avanti in Consiglio regionale con un emendamento in
finanziaria, con l'obiettivo di valorizzare ancora di più la
parlata venetofona come parte integrante dell'identità del Friuli
Venezia Giulia. La nostra regione è un mosaico linguistico unico
in Italia: friulano, sloveno, tedesco e varianti venetofone
convivono da secoli, arricchendo la nostra storia e la nostra
comunità. Questo è un esempio virtuoso di come diversi enti che
si occupano rispettivamente di lingua friulana e lingua
venetofona possono collaborare per rafforzare ancora di più le
nostre identità anche fuori dai nostri confini regionali".
"Credo - conclude l'esponente del Carroccio - sia doveroso che
tutte le sue espressioni trovino spazio e dignità anche
attraverso strumenti concreti. Portare la Costituzione nella
variante veneta significa avvicinare ancora di più le istituzioni
ai cittadini, rafforzando il senso di appartenenza e la
consapevolezza dei valori fondamentali della nostra Repubblica.
Le comunità che tutelano le proprie radici sono quelle che sanno
guardare con più forza al futuro".
ACON/COM/rm