VINITALY. BORDIN: SINERGIA TRA PRODUTTORI E ISTITUZIONI VALORIZZA FVG
(ACON) Verona, 13 apr - Il Friuli Venezia Giulia si conferma tra
i protagonisti della 58ª edizione di Vinitaly, grazie a uno
spazio espositivo di grande rilievo e a una presenza strutturata
che valorizza qualità, identità e sistema territoriale.
Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha visitato
gli stand Fvg, soffermandosi sull'importanza della collaborazione
tra istituzioni e produttori come elemento chiave per la crescita
del comparto.
Nel corso della visita il presidente del Cr, insieme al collega
Alberto Budai, ha partecipato alla presentazione delle attività
2026 dell'associazione Città del Vino del Friuli Venezia Giulia,
che riunisce 43 Comuni e 7 Pro Loco e si conferma punto di
riferimento per la promozione integrata del patrimonio enologico
e culturale regionale. Nel suo intervento, il presidente Bordin
ha evidenziato il valore strategico della presenza regionale alla
manifestazione: "Vinitaly rappresenta una vetrina fondamentale
per il nostro sistema vitivinicolo. Il territorio regionale
dimostra ancora una volta la capacità di fare squadra unendo
istituzioni, produttori e comunità locali in un progetto
condiviso di sviluppo e promozione".
Bordin ha inoltre sottolineato il ruolo della rete delle Città
del Vino: "La collaborazione con le realtà locali è uno degli
elementi determinanti per valorizzare il nostro patrimonio. Le
Città del Vino rappresentano un modello virtuoso di sinergia tra
territorio, cultura e produzione, capace di generare nuove
opportunità anche in chiave turistica. È un servizio che viene
offerto anche alle nostre comunità, permettendo loro di
trascorrere piacevoli giornate insieme".
All'incontro, ospitato nella sala degustazioni dello stand
regionale, hanno partecipato numerosi rappresentanti
istituzionali e del settore, tra cui il vicepresidente nazionale
e coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini,
il presidente nazionale Angelo Radica, il sindaco di Aquileia
Emanuele Zorino, oltre all'assessore regionale alle Politiche
agricole Stefano Zannier.
ACON/AD-rm