PORTI. CR APPROVA MOZIONE BIPARTISAN PER L'AUTONOMIA DEL SISTEMA FVG


PORTI. CR APPROVA MOZIONE BIPARTISAN PER L'AUTONOMIA DEL SISTEMA FVG

14.04.2026
14:55
(ACON) Trieste, 14 apr - Consiglio regionale unito a difesa dell'autonomia del sistema portuale del Friuli Venezia Giulia. L'assemblea ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal Pd, così come modificata da un emendamento bipartisan, che impegna il presidente della Regione a farsi parte attiva per indirizzare il processo di riforma nazionale della governance portuale, "evitando che Porti d'Italia spa acquisisca competenze attualmente in capo alle Autorità di sistema portuale, salvaguardando le loro esigenze di agibilità operativa e gestionale". La mozione è stata accolta dalla Giunta Fedriga, rappresentata in Aula dall'assessore alle Infrastrutture, Cristina Amirante. "Ognuno di noi ha fatto un passo indietro, rispetto alle mozioni d'origine, per farne uno avanti tutti assieme a sostegno dell'Autorità del sistema portuale del Mare Adriatico Orientale", ha sottolineato Diego Moretti (Pd). "Raccogliamo le preoccupazioni trasversali dei territori per questa riforma, che con la creazione di una società di coordinamento nazionale, Porti d'Italia, toglie autonomia, risorse finanziare (-40%) e anche capitale umano alle Autorità di sistema portuale", ha aggiunto il capogruppo dem, evidenziando anche le novità sul fronte delle nomine con una maggiore ingerenza da parte del Ministero.

"Era importante trovare un punto di convergenza su quello che vogliamo per il futuro dell'Autorità di sistema portuale, al di là delle diverse valutazioni sul possibile schema di riforma della governance - ha commentato Antonio Calligaris (Lega) -. E tutti vogliamo che sia mantenuta l'autonomia dei porti di Trieste e Monfalcone, asset strategico per lo sviluppo economico della nostra regione". Durante il dibatto in Aula, anche Roberto Cosolini (Pd) ha posto l'accento sull'importanza di un pronunciamento unitario dell'Assemblea per il mantenimento delle competenze e delle risorse del proprio sistema portuale: "È fuori discussione che serva una strategia nazionale anche per la logistica e la portualità per superare frammentazioni, doppioni e investimenti senza ricadute effettive, ma la deve fare il Ministero, non Porti spa", ha dichiarato il dem.

Sempre in casa Pd, per Laura Fasiolo "il sistema decisionale deve rimanere in loco, perché c'è il rischio di cedere identità e specialità in un settore strategico per il Fvg, anche per lo sviluppo della retroportualità". Secondo Francesco Russo "la legge di riforma farebbe particolarmente male al porto di Trieste, l'unico in Italia ad operare per il 95% su mercati esteri, diverso da tutti gli altri e che non può, quindi, stare dentro un'architettura come quella prevista da Porti d'Italia". Russo ha anche rilanciato una riflessione su un'ipotesi già dibattuta in passato: "la città-porto o la regione-porto, con una gestione diretta del sistema portuale e anche della logistica in una chiave talmente originale che a Roma si fa fatica a comprendere".

Per Rosaria Capozzi (M5S) "dietro all'obiettivo di rafforzare il sistema si profila un accentramento di funzione che potrebbe risultare deleterio per i nostri porti. Rischia di indebolirsi un modello che ha prodotto risultati concreti, integrato con il tessuto produttivo e logistico locale, un modello che ha reso il Fvg competitivo a livello internazionale". "Mettere in discussione tutto questo è una mossa azzardata - ha aggiunto Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), mentre Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) ha posto l'accento sui fondi che l'Autorità del sistema portuale del Mare Adriatico Orientale andrebbe a perdere: "21 milioni di euro all'anno, con un trasferimento che, in virtù degli obblighi internazionali del Trattato di Pace del '47, metterebbe a rischio anche il Porto Franco".

In chiusura, accogliendo la mozione, "che così come rivista riassume in maniera importante la stategicità del nostro porto", anche l'assessore Amirante ha sottolineato la centralità del tema del mantenimento delle funzioni e dell'autonomia dell'Autorità portuale. ACON/AA-fc



  • I consiglieri regionali
    I consiglieri regionali
  • L'intervento in Aula dell'assessore Fvg alle Infrastrutture, Cristina Amirante
    L'intervento in Aula dell'assessore Fvg alle Infrastrutture, Cristina Amirante
  • Diego Moretti (Pd)
    Diego Moretti (Pd)
  • Antonio Calligaris (Lega)
    Antonio Calligaris (Lega)