PORTI. CALLIGARIS (LEGA): DA CR AMPIO MANDATO A FEDRIGA
(ACON) Trieste, 14 apr - "Con l'approvazione dell'emendamento
modificativo abbiamo trasformato una mozione oppositiva in un
atto politico forte, capace di rafforzare la posizione del
Consiglio regionale e di dare un mandato chiaro e condiviso al
presidente Massimiliano Fedriga".
Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio
regionale, Antonio Calligaris, in merito alla mozione relativa
alla riforma per la salvaguardia dell'autonomia dell'autorità
portuale "Alto adriatico".
"L'emendamento della Maggioranza - spiega Calligaris - ha
consentito di superare un'impostazione basata esclusivamente su
timori e contrapposizioni, introducendo invece una visione più
ampia e coerente con il contesto nazionale ed europeo. Non si
tratta di dire no a una riforma, ma di governarla, ponendo
condizioni precise a tutela del nostro sistema portuale".
"Abbiamo, infatti, ribadito la necessità di coniugare una regia
strategica nazionale, indispensabile per competere nei grandi
corridoi europei e nei mercati internazionali, con il
mantenimento dell'autonomia operativa e decisionale delle
Autorità di sistema portuale, a partire da quella del Mare
Adriatico Orientale", sottolinea l'esponente leghista.
"Grazie a questo lavoro - prosegue Calligaris - il Consiglio
regionale ha potuto esprimersi in modo più equilibrato e
costruttivo, concentrandoci, più che sui no, su quello che
proponiamo e che vogliamo per il nostro sistema portuale, asset
fondamentale per l'economia della nostra Regione e per il suo
sviluppo futuro. Una mozione così trasformata che non si limita a
contrastare eventuali criticità, ma punta a incidere
concretamente sul processo di riforma".
"L'obiettivo è chiaro: evitare nuovi livelli di burocrazia,
garantire la competitività e la libera concorrenza tra gli
operatori, e soprattutto valorizzare le specificità territoriali
che hanno reso il porto di Trieste un modello di riferimento a
livello internazionale", conclude Calligaris.
ACON/COM/sm