PORTI. CAPOZZI (M5S): REGIONE TUTELI AUTONOMIA FVG E TUTELI TERRITORIO
(ACON) Trieste, 14 apr - "La Regione Friuli Venezia Giulia deve
far sentire con forza la propria posizione presso il Governo
nazionale e in tutte le sedi istituzionali sul delicato tema
legato alla costituzione della società Porti d'Italia spa e, di
conseguenza, all'autonomia dell'Autorità di Sistema portuale del
Mare Adriatico orientale".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(M5S) che, nel corso degli odierni lavori dell'Aula incentrati
sulla mozione tematica presentata dal Pd, si è espressa in
maniera esplicita su questo argomento.
"La proposta di istituire Porti d'Italia Spa - suggerisce
l'esponente pentastellata, dopo aver a sua volta aggiunto la sua
firma in calce all'istanza dem - va letta con grande attenzione.
Dietro l'obiettivo dichiarato di rafforzare il sistema portuale
nazionale si profila, infatti, un accentramento significativo di
funzioni oggi esercitate dalle Autorità di sistema portuale. Un
accentramento che rischia di ridurre autonomia, capacità
decisionale e rapidità di intervento. E questa prospettiva, per
realtà come i porti di Trieste e Monfalcone, non costituisce
certamente un dettaglio trascurabile".
"Il Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale - precisa
Capozzi - ha dimostrato in questi anni che l'autonomia funziona,
consentendo scelte rapide, investimenti mirati, una forte
proiezione internazionale e una capacità competitiva che ha reso
questi scali protagonisti nei traffici europei e globali.
Indebolire questa preziosa autonomia significa perciò mettere a
serio rischio anche un modello che ha prodotto risultati
concreti".
"Inoltre, esiste un ulteriore punto politico fondamentale da
tenere in considerazione: l'assenza di un adeguato coinvolgimento
dei territori. Non è infatti accettabile - sottolinea la
rappresentante del M5S - che scelte di questa portata vengano
centralizzate senza un ruolo strutturato per le Regioni, gli enti
locali e le comunità portuali. I porti non sono entità astratte,
ma realtà profondamente integrate con il tessuto economico,
produttivo e logistico dei territori in cui operano".
"Apprezziamo la mozione presentata dal collega Diego Moretti -
conclude Capozzi - che mira, non solo a evitare un accentramento
che rischia di indebolire ciò che oggi funziona, ma anche a
difendere un modello che ha reso il Friuli Venezia Giulia
competitivo a livello internazionale".
ACON/COM/sm