TPL. CAPOZZI (M5S): CONTROLLORE AGGREDITO, SERVE MAGGIORE SICUREZZA


TPL. CAPOZZI (M5S): CONTROLLORE AGGREDITO, SERVE MAGGIORE SICUREZZA

14.04.2026
15:52
(ACON) Trieste, 14 apr - "L'ennesima aggressione fisica ai danni di un dipendente del trasporto pubblico costituisce un fatto grave e inaccettabile. Quanto, purtroppo, accaduto anche oggi dimostra che non c'è più tempo da perdere: infatti, è più che mai necessario accelerare l'iter di approvazione della legge da noi suggerita e mettere in campo tutte le misure necessarie per garantire sicurezza e dignità a chi, ogni giorno, lavora al servizio della comunità".

Lo afferma in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), sul delicato tema della sicurezza dei dipendenti pubblici al servizio della cittadinanza, ribadendo che "il drammatico episodio odierno conferma come non si tratti più di episodi isolati ma, al contrario, di un fenomeno strutturale e in preoccupante crescita. Un problema sistemico sul quale incidono svariati fattori: una maggiore aggressività dell'utenza, ma anche disservizi che acuiscono il risentimento. Per esempio, dopo lunghe attese dovute a corse che non vengono effettuate".

"A Udine - aggiunge l'esponente pentastellata, facendo nuovamente riferimento ai disservizi ormai abituali da tempo sul territorio del capoluogo friulano - la situazione continua a essere critica e lo sciopero di ieri ne è una dimostrazione esplicita".

"Non più tardi di qualche settimana fa - ricorda Capozzi - avevamo depositato una proposta di legge proprio per offrire una risposta concreta e strutturata a questa emergenza. La prevenzione e il contrasto delle aggressioni nei confronti di chi opera nei servizi di pubblica utilità sono oggi tanto urgenti quanto imprescindibili. La nostra istanza interviene a tutela di un'ampia platea di lavoratori: personale sanitario e socio-sanitario, assistenti sociali, educatori, autisti e controllori del trasporto pubblico locale, personale dei servizi pubblici locali e degli enti locali, polizia locale e addetti alla sicurezza, anche privata".

"Negli ultimi anni, con particolare evidenza a partire dal 2023, si è registrato un aumento significativo degli episodi di violenza - sottolinea infine la rappresentante del M5S - nei confronti di queste figure che, quotidianamente, garantiscono diritti fondamentali ai cittadini. Le conseguenze sono pesanti: danni fisici e psicologici, burnout, difficoltà nel reclutamento e una crescente perdita di fiducia nelle istituzioni".

"La nostra proposta - conclude Capozzi - interviene su più fronti: istituzione di un Osservatorio regionale permanente, formazione obbligatoria del personale sulla gestione dei conflitti e sulle tecniche di de-escalation, supporto psicologico per le vittime e rafforzamento delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, abbiamo proposto anche una Giornata regionale di prevenzione e un fondo dedicato al supporto legale e sanitario". ACON/COM/sm



  • Rosaria apozzi (M5s)
    Rosaria apozzi (M5s)