SALUTE. DE PAULI (DIF. CIVICO): LISTE ATTESA IN CIMA A SEGNALAZIONI


SALUTE. DE PAULI (DIF. CIVICO): LISTE ATTESA IN CIMA A SEGNALAZIONI

14.04.2026
15:56
(ACON) Trieste, 14 apr - Un elevato numero di segnalazioni in materia di sanità, principalmente sulle problematiche legate alle liste di attesa, ma anche trattamenti pensionistici, procedimenti e accesso agli atti della pubblica amministrazione, insieme a un incremento del 27% delle pratiche. Sono questi i principali elementi emersi dalla relazione sull'attività 2025 del Difensore civico regionale, Arrigo De Pauli, illustrata all'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Tra le criticità evidenziate, permane la difficoltà di estendere automaticamente ai Comuni l'attività del Difensore civico.

La relazione ha preso in esame le tre funzioni assegnate all'Organo di garanzia dalla legge regionale 9/2014: Difensore civico, Garante della salute e Garante Ater. Complessivamente sono state registrate 337 attività, di cui 26 in convenzione e 311 non convenzionate. Nel dettaglio, 284 pratiche hanno riguardato il Difensore civico, 42 il Garante della salute e 11 il Garante Ater. Le principali aree di intervento sono state: procedimento amministrativo (90 casi), diritto di accesso (54), sanità (50), Ater (12), dissidi tra privati (9) e altre tipologie (122). Sul piano territoriale, le segnalazioni provengono principalmente da Udine (107), a seguire Trieste (83), Pordenone (71) e Gorizia (27), mentre 49 casi riguardano altri ambiti. Quanto ai soggetti coinvolti, prevalgono i privati (238), seguiti da enti locali (35), altre istituzioni (21), aziende sanitarie (16), Regione (15), Stato e parastato (7), Ater (3) ed enti regionali (2).

"In ambito sanitario - spiega De Pauli - le principali lamentele riguardano i lunghi tempi di attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici, spesso fissati a distanza di mesi, oltre alla difficoltà di accesso ai servizi. Le aziende sanitarie - osserva - stanno cercando di offrire alternative, anche se talvolta in sedi lontane dalla residenza degli utenti. Segnalata inoltre la carenza di personale medico e infermieristico. Il Garante della sanità - spiega - può svolgere soprattutto un ruolo di stimolo per rendere il servizio più adeguato".

Tra le principali criticità segnalate al Difensore civico emerge il tema dell'accesso agli atti: "Nonostante la liberalizzazione, molte amministrazioni non rispondono alle richieste dei cittadini". Numerose anche le segnalazioni relative all'Inps, "in particolare - evidenzia - sui trattamenti pensionistici, così come quelle legate a problematiche quotidiane quali ambiente e trasporti pubblici".

Sul fronte istituzionale, De Pauli sottolinea infine la mancata estensione automatica del servizio ai Comuni: "Ho inviato 180 lettere alle amministrazioni locali, ma solo una decina ha aderito". Parallelamente, "prosegue l'attività di promozione delle opportunità offerte dal Difensore civico, con iniziative rivolte in particolare alle università della terza età". ACON/RM-fc



  • L'intervento in Up del difensore civico regionale Arrigo De Pauli
    L'intervento in Up del difensore civico regionale Arrigo De Pauli
  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, e il difensore civico Arrigo De Pauli durante l'audione con l'Ufficio di Presidenza
    Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, e il difensore civico Arrigo De Pauli durante l'audione con l'Ufficio di Presidenza
  • L'Ufficio di presidenza del Cr Fvg durante l'audizione del difensore civico Arrigo De Pauli
    L'Ufficio di presidenza del Cr Fvg durante l'audizione del difensore civico Arrigo De Pauli