PORTI. GRUPPO PD: BENE DIFESA BIPARTISAN AUTONOMIA AUTORITÀ PORTUALE
(ACON) Trieste, 14 apr - 26 - "La posizione unitaria e
bipartisan a difesa dell'Autorità del Mare Adriatico Orientale
(porti di Trieste e Monfalcone) è un risultato politico rilevante
attraverso la quale il Consiglio regionale esprime unanimemente
la necessità del mantenimento dell'autonomia in materia portuale,
che invece la norma che costituisce Porti d'Italia spa di fatto
cancellerebbe".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Diego Moretti,
Francesco Russo, Roberto Cosolini e Laura Fasiolo (Pd) a margine
dell'approvazione oggi in Aula della mozione "La costituzione
della società Porti d'Italia spa rischia di mettere a repentaglio
l'autonomia dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico
Orientale", poi modificata in "Salvaguardare l'autonomia
dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale". Il testo votato
all'unanimità dal Consiglio e che afferma che "nessuna competenza
dell'Adsp verrà trasferita", è la sintesi della mozione
presentata dal gruppo Pd, con primo firmatario il capogruppo
Diego Moretti, e da un successivo emendamento presentato in Aula
dalla Maggioranza.
"Attraverso la norma nazionale che riforma il Sistema portuale
italiano - denunciano ancora gli esponenti dem - sarà Roma a
decidere quello che devono fare i porti italiani, con il forte
rischio di trasferire nella Capitale, solo per i porti di Trieste
e Monfalcone, più di 20 milioni annui e di perdere personale che,
a quanto pare, lavorerà per Porti d'Italia spa, pagati dall'Adsp
del Fvg".
Gli esponenti del Pd giudicano la strategia "molto confusa e
molto pericolosa: la strategia verrà decisa a Roma, gli
investimenti lo stesso, una contraddizione che colpisce i porti
di Trieste e Monfalcone, unici in Italia a operare per il 95 per
cento con i mercati esteri, una specificità che a Roma faticano a
comprendere fino in fondo".
ACON/COM/sm