SICUREZZA STRADALE. OK UNANIME AULA A TEST SU SEGNALETICA INNOVATIVA
(ACON) Trieste, 14 apr - Un tema centrale come la sicurezza
stradale, in particolare nei tratti a scarsa visibilità, è stato
ancora una volta al centro dell'attenzione del Consiglio
regionale, che ha approvato all'unanimità la mozione presentata
dal consigliere Elia Miani (Lega) "Progetto sperimentale per la
segnaletica orizzontale stradale fotoluminescente" a cui è stata
aggiunta l'espressione "con altre tecnologie".
Nel suo intervento, Miani ha sottolineato come "i dati evidenzino
chiaramente che, sebbene gli incidenti avvengano quotidianamente,
è nelle ore notturne che si registrano i più alti tassi di
mortalità". Da qui la necessità di intervenire: "Una criticità
evidente riguarda la segnaletica orizzontale, spesso poco
visibile o usurata, con conseguenze rilevanti per la sicurezza di
chi guida, soprattutto di notte e in condizioni di scarsa
illuminazione". Il consigliere ha quindi proposto "di valutare e
sperimentare anche nella nostra regione tecnologie innovative già
testate all'estero, come la segnaletica fotoluminescente, in
grado di assorbire la luce durante il giorno e restituirla di
notte, migliorando la visibilità anche in assenza di
illuminazione pubblica".
La discussione in Aula, presieduta dal presidente del Consiglio
regionale Mauro Bordin, ha visto l'intervento di Marko Pisani
(Slovenska skupnost), che ha suggerito di "adeguare la tecnologia
proposta alla luce delle sperimentazioni già avviate negli ultimi
anni, ampliando le possibilità oggi disponibili e prevedendo test
per individuare le soluzioni più efficaci".
Sulla stessa linea il capogruppo del Pd, Diego Moretti, che ha
evidenziato come "tutto ciò che va nella direzione di aumentare
la sicurezza stradale sia positivo".
Serena Pellegrino (Alleanza Verdi Sinistra) ha rimarcato
l'importanza di "sperimentare la segnaletica fotoluminescente per
migliorare la visibilità delle carreggiate, soprattutto nei
tratti in cui l'illuminazione è assente o insufficiente". Si
tratta, ha osservato, di "una tecnologia già testata in altri
contesti, capace di aumentare la sicurezza e offrire anche un
potenziale risparmio energetico". Pellegrino ha inoltre proposto
"di inserire la sperimentazione all'interno di cantieri stradali
già avviati". La mozione ha raccolto l'appoggio totale di Forza
Italia, con il consigliere Michele Lobianco che ha richiesto "di
aggiungere la firma del proprio gruppo consigliare".
In chiusura, l'assessore Pierpaolo Roberti ha confermato "la
disponibilità da parte degli Enti di decentramento regionale ad
avviare la sperimentazione", precisando però alcuni limiti
operativi rispetto a quanto proposto dalla consigliera
Pellegrino: "Va considerato il tema della responsabilità, poiché
si tratta di materiali e segnaletica non ancora previsti dai
regolamenti. In caso di incidenti, questo aspetto diventa
rilevante. Per questo motivo, ha concluso, "le eventuali
sperimentazioni non potranno essere effettuate su strade aperte
al traffico veicolare, ma dovranno avvenire in condizioni
controllate, così da evitare responsabilità per i soggetti
gestori delle infrastrutture".
ACON/RM-fc