SICUREZZA STRADALE. MIANI (LEGA): INNOVIAMO SEGNALETICA ORIZZONTALE
(ACON) Trieste, 14 apr - "La sicurezza stradale deve essere una
priorità assoluta, soprattutto nelle ore notturne e in condizioni
di scarsa visibilità, quando il rischio di incidenti aumenta
sensibilmente. In alcuni casi la segnaletica orizzontale sul
territorio regionale risulta poco visibile o usurata, con
conseguenze potenzialmente gravi per automobilisti e utenti della
strada. Per questo motivo, desideriamo avviare un progetto
sperimentale per l'introduzione di nuove tecnologie per la
realizzazione della segnaletica orizzontale". Così, in una nota,
il consigliere regionale di Lega Fvg, Elia Miani, a margine della
presentazione in Aula della Mozione 107.
"Il progetto si ispira a sperimentazioni già avviate a livello
internazionale, in particolare in Australia e nei Paesi Bassi,
dove sono state testate soluzioni innovative basate su materiali
fotoluminescenti in grado di assorbire energia durante il giorno
e rilasciarla sotto forma di luce nelle ore notturne. Questa
tecnologia - spiega Miani - consente di migliorare la visibilità
delle carreggiate, delle corsie e dei punti critici come curve e
incroci, anche in assenza di illuminazione artificiale. A questa
particolare tipologia di segnaletica orizzontale se ne possono
affiancare altre, realizzate con tecnologie ancora più
innovative".
"La mozione impegna quindi la Giunta ad attivarsi su tre fronti:
adeguamento normativo, avvio di un progetto sperimentale e
individuazione degli enti competenti. Oltre a garantire maggiore
sicurezza - aggiunge il consigliere - queste soluzioni possono
contribuire anche a un significativo risparmio energetico,
riducendo la necessità di illuminazione stradale tradizionale".
Guardando i dati, secondo Miani "confermano l'urgenza di
intervenire: nel 2022 in Friuli Venezia Giulia si sono registrati
oltre 3.200 incidenti stradali, con 74 vittime e più di 4.100
feriti, in aumento rispetto all'anno precedente. Particolarmente
critiche risultano le fasce orarie notturne, dove l'indice di
mortalità è sensibilmente più elevato".
"Innovazione e prevenzione devono andare di pari passo. Investire
in nuove tecnologie significa salvare vite e rendere le nostre
strade più sicure per tutti", conclude la nota.
ACON/ COM/aa