SICUREZZA IDRAULICA. PELLEGRINO (AVS): BENE RISPOSTA GIUNTA SU JUDRIO
(ACON) Trieste, 14 apr - "Accolgo con soddisfazione la risposta
fornita oggi dalla Giunta regionale alla mia interrogazione sulla
messa in sicurezza del torrente Judrio e sugli interventi di
prevenzione dopo i drammatici eventi del novembre 2025".
Lo dichiara in una nota la consigliera regionale Serena
Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, che aggiunge: "È
importante che siano stati chiariti nel dettaglio gli interventi
già realizzati e le risorse stanziate, così come la
programmazione delle opere strutturali necessarie. Parliamo di un
impegno economico rilevante, che rappresenta un primo passo
concreto nella direzione della sicurezza del territorio".
"Resta, però, fondamentale - prosegue Pellegrino - che quanto
annunciato trovi piena e tempestiva attuazione. Per questo
seguirò con attenzione l'avvio e l'avanzamento dei cantieri,
affinché i tempi previsti vengano rispettati e gli interventi
siano realmente efficaci nel ridurre il rischio idrogeologico."
"Nel corso dell'interrogazione - sottolinea l'esponente di Avs -
ho voluto richiamare anche il valore simbolico e concreto del
Molino Tuzzi di Ruttars, realtà storica profondamente legata al
territorio, e la lettera sottoscritta da oltre 700 cittadini che
hanno espresso preoccupazione, ma anche forte attaccamento alla
propria comunità. Sono segnali chiari di una partecipazione
civica che le istituzioni devono saper ascoltare e accompagnare".
"La violenza e l'eccezionalità degli eventi che hanno colpito il
Judrio - osserva la consigliera - ci ricordano con forza quanto
il cambiamento climatico stia incidendo anche sui nostri
territori. Non possiamo più limitarci a intervenire dopo le
emergenze: serve una visione strutturale, che metta al centro la
prevenzione, la manutenzione costante e una pianificazione
adeguata alle nuove condizioni climatiche".
"Voglio, infine, evidenziare - conclude Pellegrino - la
straordinaria capacità di reazione delle comunità locali, dei
cittadini e delle realtà produttive colpite. La volontà di
ripartire è forte e concreta, come dimostrano le iniziative di
solidarietà e l'impegno quotidiano di chi vive e lavora lungo il
Judrio. Le istituzioni hanno il dovere di accompagnare questo
impegno con risposte all'altezza".
ACON/COM/sm