SALUTE. CELOTTI (PD): DIFENSORE CIVICO SIA ACCESSIBILE IN OGNI COMUNE
(ACON) Trieste, 14 apr - "Riconosco l'importante lavoro di
garanzia espletato dal difensore civico nell'ultimo anno, che ha
portato a un aumento considerevole delle situazioni seguite e
quindi dei cittadini e delle cittadine supportati. Il passo
successivo deve essere di garantire equità di accesso a chiunque,
a prescindere dal comune di residenza". Lo afferma in una nota la
consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), commentando i dati
illustrati dal Difensore civico all'Ufficio di presidenza del
Consiglio regionale.
"È necessario ora affrontare un passaggio ulteriore, perché
l'attuale norma prevede che l'attività del difensore in
rappresentanza dei cittadini possa essere espletata nei confronti
dei Comuni, ma solo se questi hanno previamente stipulato una
convenzione con il difensore stesso. Una situazione che -
sostiene Celotti - crea cittadini di serie A e cittadini di serie
B, a seconda del Comune in cui sono residenti, visto che la
stragrande maggioranza dei Comuni ancora non si è convenzionata.
Rispetto a questo ho in più occasioni avanzato la proposta che
tale diritto venga garantito a tutti e tutte i cittadini e le
cittadine della Regione, senza distinzione alcuna".
E ancora, continua, "si tratta anche di promuovere un cambio
culturale rispetto alla funzione del difensore civico, che
attraverso la propria azione può rappresentare uno stimolo per la
pubblica amministrazione a migliorare i servizi e i tempi di
erogazione".
"Sono ben consapevole delle difficoltà amministrative in cui
versano i Comuni, soprattutto quelli più piccoli, e spesso
intervengo in Aula per chiedere attenzione su questo, ma
-conclude Celotti - la soluzione deve essere una vera strategia
per rafforzare i municipi e la gestione sovracomunale di uffici e
funzioni, non certo la riduzione delle garanzie per i cittadini".
ACON/ COM/aa