TELEFONIA. OK CR A MOZIONE PLN CONNETTIVITÀ SOLIDALE E AREE MARGINALI


TELEFONIA. OK CR A MOZIONE PLN CONNETTIVITÀ SOLIDALE E AREE MARGINALI

14.04.2026
18:54
(ACON) Trieste, 14 apr - La Giunta regionale valuti di farsi promotrice, presso il Governo e il Parlamento, di una proposta di legge nazionale (Pln) che preveda l'istituzione di un fondo destinato alla connettività solidale, alimentato da un contributo proporzionale alla quota di mercato degli operatori di telefonia e connessione dati, destinato al finanziamento di infrastrutture e servizi di rete nelle aree a bassa redditività. E preveda, inoltre, che, nelle procedure di assegnazione di licenze e frequenze, sia obbligatoria la copertura di una quota minima di territorio in aree marginali come condizione per l'operatività sul mercato nazionale. Non da ultimo, introduca incentivi per gli operatori che investono in zone montane o periferiche.

Tre, dunque, i punti salienti della Pln che il forzista Roberto Novelli, con i colleghi Andrea Cabibbo e Michele Lobianco, a cui si sono aggiunti i Gruppi di Fedriga presidente e Lega, ha portato all'attenzione dell'Aula che poi l'ha approvata all'unanimità.

Novelli ha parlato di "ampie zone rurali, montane e periferiche, tra cui vaste aree del Friuli Venezia Giulia come la Carnia, la Val Canale, le Valli del Natisone e l'Alta Val del Torre, in cui la copertura telefonica e dei dati è gravemente insufficiente quando non assente. Tali carenze determinano un ostacolo all'accesso ai servizi pubblici digitali, limitazioni alla competitività delle imprese locali e potenziali rischi per la sicurezza dei cittadini".

IL consigliere forzista ha fatto poi presente che "la connettività non è più un servizio accessorio" e che "la Regione, con fondi propri, ha già avviato un programma di installazioni di tralicci e infrastrutture per la connettività, destinati a essere messi a disposizione degli operatori di telefonia, con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro. Tale iniziativa rappresenta un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato, ma da sola non può risolvere un problema di dimensione nazionale".

"La questione è annosa", ha affermato Andrea Carli (Pd), a detta del quale "il tempo è passato, ma per alcuni territori non è cambiato molto, si veda la Val d'Arzino su cui ho fatto anche una interrogazione. Se l'obiettivo della mozione è far sì che la Regione stimoli il Governo a realizzare dei tralicci che possano attirare gli operatori telefonici, sono favorevole al documento".

Sostegno alla mozione anche da parte di Serena Pellegrino (Avs), anche lei già espressasi sulla problematica della connettività, ma nutre una preoccupazione: "Che sia un atto di indirizzo superfluo, ovvero superato dalle recenti dichiarazioni dell'assessore Callari in merito a un già esistente dialogo con il Governo per tutte le aree interne del Fvg".

Favorevole anche Manuela Celotti (Pd), che però ha segnalato le lamentele di alcuni Comuni ove sono stati installati dei tralicci che non hanno portato l'auspicato miglioramento di connettività per la popolazione, a fronte di disagi e impatto paesaggistico nonché visivo.

Per l'assessore regionale Sebastiano Callari, "si tratta di un argomento di cui non si parla mai abbastanza" e "gli investimenti dello Stato sono insufficienti, perciò è necessario che la Regione Fvg intervenga anche con fondi propri".

Il referente regionale dei sistemi informativi ha quindi detto degli sforzi che sta facendo per "l'infrastrutturazione del consorzio dell'Isontino per 350 imprese locali, dove le aziende di telefonia non hanno realizzato l'ultimo tratto di collegamento della fibra semplicemente perché non lo ritengono conveniente". L'idea di Callari è di proporre al Governo "di approfittare delle concessioni che stanno scadendo e dire agli operatori che, se vogliono ottenere una frequenza sul suolo italiano, prima devono sistemare tutte le aree scoperte". ACON/RCM-fc



  • Roberto Novelli, in piedi, e Michele Lobianco (Forza Italia)
    Roberto Novelli, in piedi, e Michele Lobianco (Forza Italia)
  • L'assessore regionale Sebastiano Callari
    L'assessore regionale Sebastiano Callari
  • La seduta dell'Aula
    La seduta dell'Aula
  • Andrea Carli (Pd)
    Andrea Carli (Pd)