CASE ATER. BULLIAN (PAT-CIV): SERVE PIÙ EFFICIENZA A GESTIONE FAMIGLIE
(ACON) Trieste, 15 apr - "Nulla osta, da parte mia, alla
volontà della Regione di istituire una corsia preferenziale per
le Forze dell'Ordine nell'accesso agli alloggi Ater, ma è chiaro
ciò rischi di andare a scapito delle famiglie già in attesa da
tempo". Lo afferma Enrico Bullian, consigliere regionale
indipendente del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.
"Il quadro complessivo sulle aziende Ater non tende al
miglioramento, anzi - evidenzia Bullian - peggiora sempre di più,
a partire dalle 8mila famiglie in lista d'attesa. Questo era già
emerso a partire dai dati pubblicati lo scorso mese sulla stampa,
in cui si evidenziava come, ancora una volta, le Ater di Gorizia
e Trieste fossero le peggiori per numero di alloggi sfitti. La
vera questione, infatti, rimane quella dei tempi lunghi per i
riatti (alle volte di lunghi anni) e quella degli alloggi non
assegnati che non solo non diminuiscono, ma tendono ad aumentare
ulteriormente, raggiungendo l'imponente cifra di circa 5mila".
"Ater Gorizia conta ormai 1.003 alloggi non locati su 4.689
(21,39%), mentre Trieste arriva a 2.789 su 12.254 (22,76%).
Pordenone, resta la realtà più virtuosa rispetto alle altre
province (6,67%), mentre Udine si attesta al 14,08%, in aumento
rispetto al 12,85% del 2022. In altre parole, nel patrimonio
pubblico Ater della Venezia Giulia un alloggio su 5 non è
abitato. Credo non si possa rimanere indifferenti a questi dati.
Il tema vero è come rendere più efficiente la gestione di Ater
del patrimonio immobiliare e entreremo nel merito di ciò nel
corso della rivisitazione complessiva della Legge Regionale
1/2016 che partirà a breve", così ancora il consigliere, che
conclude: "Serve un cambio di rotta nelle politiche abitative
pubbliche regionali, che metta al centro le esigenze dei
cittadini, l'efficientamento delle Ater e affronti con decisione
il problema degli alloggi sfitti e delle liste d'attesa".
ACON/COM/rcm