CASE ATER. CAPOZZI (M5S): BENE LE NUOVE NORME PER LE ASSEGNAZIONI


CASE ATER. CAPOZZI (M5S): BENE LE NUOVE NORME PER LE ASSEGNAZIONI

15.04.2026
14:54
(ACON) Trieste, 15 apr - "La nostra condivisione nei confronti dell'istanza nasce dal fatto che l'assegnazione alle Forze dell'ordine degli alloggi di edilizia sovvenzionata è configurata, all'interno del documento valutato, come una misura mirata, circoscritta e ben regolata".

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), reduce dai lavori della IV Commissione permanente (chiamata a esprimersi su due delibere di Giunta volte a modificare altrettanti regolamenti, collegati alla legge regionale 1/2016 sulla riforma organica delle politiche abitative e il riordino delle aziende territoriali Ater), illustra in una nota le motivazioni della sua posizione.

"Per conciliare le esigenze di sicurezza ed equità - specifica Capozzi - abbiamo condiviso le soluzioni proposte nella delibera, compresi i correttivi poi accolti dall'assessore. Tra questi, proprio l'emendamento proposto dalla sottoscritta su cui l'assessore Ammirante si è detta disponibile a recepirlo e che riguarda la temporaneità dell'assegnazione: una specifica che lega l'assegnazione degli alloggi alla durata dell'incarico e, quindi,bnon li rende non permanenti".

"Nella mia valutazione - aggiunge l'esponente pentastellata, - ho tenuto conto di due ragionamenti imprescindibili. Da una parte, le Forze dell'ordine, come polizia di Stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza e polizia penitenziaria, svolgono funzioni essenziali per la collettività. Laddove ricorrano le condizioni, garantire loro un alloggio, soprattutto in sedi difficili o caratterizzate da un alto costo abitativo, può quindi aumentare la loro preziosa presenza sul territorio, anche in contesti critici. In questo senso, l'alloggio può perciò essere considerato uno strumento funzionale al servizio pubblico".

"Abbiamo, inoltre, suggerito - precisa Capozzi, sempre soffermandosi sulle modalità di gestione degli alloggi di edilizia sovvenzionata - di ampliare la platea dei beneficiari anche ad altre categorie in difficoltà. Come gli autisti del traporto pubblico locale che, spesso, si trasferiscono da altre regioni con stipendi che non consentono loro di sostenere un affitto e di condurre una vita dignitosa".

"D'altra parte, però, gli alloggi Ater nascono per rispondere al disagio abitativo delle fasce economicamente più deboli. La loro assegnazione alle Forze dell'ordine - sottolinea la rappresentante del M5S - può quindi sollevare alcune questioni di concorrenza con i cittadini più vulnerabili: agenti e militari, infatti, hanno generalmente uno stipendio stabile e potrebbero sottrarre opportunità a chi si trova in condizioni ancora più fragili. Per questo motivo abbiamo voluto evitare che la misura presa in considerazione potesse compromettere la finalità primaria dell'edilizia pubblica".

"Ho apprezzato la disponibilità dell'esponente di Giunta - conclude Capozzi - ad accogliere il nostro emendamento. Nella stessa circostanza, abbiamo condiviso, e in un secondo momento anche direttamente sottoscritto, l'istanza proposta dal collega Furio Honsell, che mira a limitare l'assegnazione a non più del 30% degli alloggi nei Comuni con più di 30.000 abitanti". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)