SALUTE. LOBIANCO (FI): FVG MODELLO ANCHE PER CURE ODONTOIATRICHE
(ACON) Trieste, 15 apr - "L'innalzamento delle soglie Isee,
l'ampliamento delle prestazioni che non rientrano nei livelli
essenziali di assistenza e l'estensione della platea dei
beneficiari sono interventi attesi, preziosi, che rispondono a un
bisogno reale: troppe persone, oggi, rinunciano alle cure
dentistiche per ragioni economiche. Intervenire su questo fronte
significa agire in modo diretto sul diritto alla salute che deve
essere garantito universalmente". Lo dichiara Michele Lobianco,
consigliere regionale di Forza Italia, esprimendo, in una nota,
"vera e piena soddisfazione per la delibera approvata dalla
Giunta regionale in tema di odontoiatria pubblica e illustrata
dal presidente Massimiliano Fedriga e dall'assessore alla Salute
Riccardo Riccardi.
Secondo Lobianco "le misure approvate dalla Giunta regionale
rappresentano un passo avanti concreto per rendere le cure
odontoiatriche più accessibili. È una scelta che va nella
direzione giusta e che oggi trova finalmente attuazione su un
percorso che, da tempo, avevamo indicato come prioritario".
Lobianco sottolinea come il rafforzamento dell'offerta pubblica
rappresenti "un cambio di paradigma necessario, in linea con
l'evoluzione del sistema sanitario. Già con le ultime manovre
finanziarie avevamo posto con forza il tema dell'accesso equo
alle cure odontoiatriche, proponendo un ampliamento dei servizi
pubblici e una revisione delle soglie di accesso. Quelle proposte
trovano spazio in un provvedimento organico, che dedica misure
specifiche ai soggetti più fragili. L'attenzione a minori,
persone con disabilità e famiglie a basso reddito è un elemento
qualificante. L'estensione dell'età evolutiva e il potenziamento
dei servizi domiciliari e di emergenza rappresentano strumenti
concreti per ridurre le disuguaglianze".
"Rivendichiamo con senso di responsabilità una sorta di
primogenitura politica, in termini di sensibilità verso la
fragilità - conclude Lobianco - in considerazione di un
emendamento ad hoc su questo tema sottoscritto da me e dai
colleghi Andrea Cabibbo e Roberto Novelli. Oggi è importante
riconoscere il lavoro fatto e, soprattutto, continuare su questa
strada per consolidare un sistema sanitario sempre più
universale, equo e vicino ai cittadini. Il Friuli Venezia Giulia
si conferma modello di riferimento in un comparto così delicato e
complesso".
ACON/COM/aa