TURISMO. MORETTI (PD): SUL FONDO SERVONO CONFRONTO E TEMPI ADEGUATI
(ACON) Trieste, 15 apr - "Il fondo per le nuove strutture
turistiche ricettive è uno strumento che abbiamo sostenuto, ma
rischia di uscirne indebolito da un metodo sbagliato: senza
confronto con gli operatori e con tempi troppo compressi, si
espone a criticità nella gestione". Lo afferma in una nota il
capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti,
replicando alla risposta all'interrogazione dell'assessore
regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, in merito "all'avviso
pubblicato il 27 marzo, con scadenza il 15 aprile, per la
selezione di una Società di gestione del risparmio chiamata a
gestire il fondo immobiliare da 54 milioni destinato a nuove
strutture turistico-alberghiero in Friuli Venezia Giulia".
La misura, ricorda Moretti "è stata votata a larga maggioranza
proprio perché risponde alla necessità, riconosciuta dallo stesso
Piano del turismo, di rafforzare un sistema ricettivo che
presenta elementi di carenza. Ma proprio per questo serviva un
percorso condiviso, a partire da una consultazione preventiva con
gli operatori del settore che invece non c'è stata".
"Pur comprendendo il raccordo con quanto a livello nazionale sta
facendo Cassa depositi e prestiti - osserva ancora il dem - resta
il fatto che 20 giorni per un bando di questa portata sono
oggettivamente pochi e rischiano di limitare la partecipazione e
la qualità delle proposte". Quindi, secondo il capogruppo del Pd,
"restano dubbi e perplessità sulla gestione della fase di
pubblicazione del bando. Attendiamo gli sviluppi, a partire da
quanti saranno i partecipanti al bando (sperando che non vi sia
un unico concorrente), ma su una tale misura, che riteniamo
potenzialmente utile, continueremo a mantenere alta
l'attenzione".
"Il rafforzamento del sistema turistico regionale - conclude -
merita strumenti efficaci e costruiti con gli enti istituzionali
e gli operatori del settore, non calati dall'alto".
RCM