FORMAZIONE. MENTIL (PD): CESFAM TORNI CENTRALE PER FILIERA BOSCO-LEGNO
(ACON) Trieste, 15 apr - "Il ruolo che il Cesfam ha giocato in
questi anni, soprattutto dopo la tempesta Vaia è stato centrale
per la montagna e per la filiera bosco-legno, nel garantire
servizi formativi, per la valorizzazione delle attività montane e
degli sport alpini. Per questo è necessario garantire la sua
riattivazione dopo lo stop nell'estate del 2025". Lo afferma in
una nota il consigliere regionale Massimo Mentil (Pd), replicando
alla risposta dell'assessore alle Risorse forestali, Stefano
Zannier, all'interrogazione attraverso la quale chiedeva di
chiarire il futuro del Centro servizi per le foreste e le
attività delle montagne (Cesfam) di Paluzza.
"Istituito con legge regionale per svolgere funzioni formative,
ambientali e di supporto allo sviluppo della montagna - ricorda
Mentil -, il Cesfam ha rappresentato per anni un punto di
riferimento per comunità, enti locali e realtà associative,
mettendo a disposizione spazi aule didattiche ad altre pubbliche
amministrazioni, compresi gli istituti scolastici, in un contesto
di reciproca collaborazione. Tuttavia, dall'estate 2025 la
struttura non è più utilizzabile da soggetti esterni per motivi
tecnici legati alla sicurezza e alla gestione delle emergenze,
con il risultato di allontanare di fatto la Regione dai cittadini
proprio nei territori montani".
"Preso atto delle difficoltà illustrate dall'assessore - continua
il consigliere - non basta intervenire per riaprire la struttura:
è necessario definire una visione chiara, rafforzare il personale
e rilanciare l'offerta formativa, rendendo il Cesfam un vero
presidio per lo sviluppo della montagna friulana".
"Servono dunque - conclude il dem - tempi certi per la piena
riapertura e un progetto concreto di rilancio, perché una
struttura strategica come questa non può restare ferma proprio
mentre i territori montani affrontano le sfide più difficili".
ACON/COM/rm