RIEVOCAZIONI STORICHE. PARERE UNANIME DELLA V COMMISSIONE AL BANDO
(ACON) Trieste, 16 apr - Parere favorevole all'unanimità dalla V
Commissione, presieduta da Diego Bernardis (Fedriga presidente),
sul bando per la promozione, valorizzazione e sostegno delle
rievocazioni storiche del Friuli Venezia Giulia. Il
provvedimento, approvato in via preliminare dalla Giunta il 2
aprile in attuazione della legge regionale del novembre 2025,
riguarda le manifestazioni con una storicità ricorrente negli
ultimi cinque anni. Dopo il passaggio in Commissione, si attende
ora il via libera definitivo della Giunta.
A illustrare il testo è stato il vicegovernatore con delega alla
Cultura e allo Sport, Mario Anzil. "Il bando prevede tre fasce di
manifestazioni che possono accedere ai contributi - ha spiegato -
definite in base alla storicità e alla capacità di
cofinanziamento".
La fascia A riguarda le manifestazioni giunte almeno alla quinta
edizione, con un fabbisogno compreso tra 25mila e 35mila euro e
con entrate proprie pari ad almeno il 100% del contributo
regionale. La fascia B include eventi, anch'essi alla quinta
edizione, con un fabbisogno tra 15mila e 25mila euro e un
cofinanziamento minimo dell'80%. La fascia C, infine, è dedicata
alle manifestazioni più recenti, giunte almeno alla seconda
edizione, con un fabbisogno tra 5mila e 15mila euro e una
copertura autonoma pari ad almeno il 60%.
Possono beneficiare dei contributi Comuni, enti pubblici,
associazioni, comitati, fondazioni ed enti privati. Lo
stanziamento complessivo è di 150mila euro. Le domande saranno
valutate da una commissione che formulerà una graduatoria sulla
base dei criteri previsti dal bando, da pubblicare entro 90
giorni dalla scadenza dei termini. La graduatoria resterà valida
fino al 31 dicembre 2026.
Nel corso del dibattito, la consigliera Serena Pellegrino
(Alleanza Verdi e Sinistra) ha evidenziato il lavoro condiviso
svolto sul provvedimento: "C'è stata una buona concertazione - ha
sottolineato - e si tratta di una misura interessante anche per
le ricadute sul territorio". Pellegrino ha tuttavia sollevato due
criticità: la soglia del 100% di cofinanziamento richiesta per la
fascia A e il limite del 5% per le spese generali di
funzionamento.
A risponderle è stato il direttore del Servizio attività
culturali, Fabrizio Spadotto, che ha ricordato come "si tratti di
un bando ponte", utile a fotografare il fenomeno delle
rievocazioni storiche in vista della definizione del regolamento
attuativo previsto dalla legge. "Servirà a comprendere dimensioni
e caratteristiche delle manifestazioni - ha spiegato - così da
costruire strumenti più strutturati".
Nel merito delle osservazioni, Spadotto ha precisato che il
cofinanziamento può essere garantito anche dai partner, inclusi
soggetti profit. Quanto alle spese ammissibili, il limite del 5%
riguarda i costi generali di funzionamento, cui si aggiunge un
ulteriore 10% per il personale amministrativo e la gestione
contabile: "In sostanza - ha chiarito - la quota complessiva per
la gestione amministrativa può arrivare al 15%".
Il consigliere Markus Maurmair (Fratelli d'Italia) ha quindi
richiamato una ricognizione svolta tra le manifestazioni del
territorio: "Stimo che una ventina di realtà possano partecipare
al bando, con almeno 7-8 eventi che presentano costi inferiori ai
70mila euro". Un dato che, secondo Maurmair, potrebbe rendere
necessario in futuro un incremento delle risorse disponibili.
Nel complesso, il consigliere ha definito la misura
"equilibrata", perché "tiene conto delle diverse dimensioni delle
manifestazioni, adattandosi sia a quelle più piccole sia a quelle
più strutturate e consentendo una crescita progressiva dei
contributi". Tra gli elementi rilevanti, ha infine evidenziato
"il meccanismo legato alle avversità meteorologiche, che tutela
le associazioni: anche in caso di annullamento dell'evento è
prevista la possibilità di una rivalutazione del contributo in
base ai costi già sostenuti".
ACON/RM-aa