TURISMO. CELOTTI (PD): PER NUOVI CARTELLI SI DEVE ATTENDERE PROVINCE
(ACON) Trieste, 16 apr - "La battaglia ideologica per il
ritorno delle vecchie Province sta toccando livelli di assurdità
impensabili. E così per la semplice sostituzione dei cartelli
turistici e culturali, utili alla promozione del territorio, ma
vetusti, logori e obsoleti visto che risalgono a quasi trent'anni
fa, ecco che bisogna attendere l'arrivo degli enti intermedi.
Capiamo che ora debbano trovargli delle competenze, ma non ha
alcun senso attendere chissà quanto ancora per qualcosa che
potrebbe fare agevolmente la Regione in poco tempo". Lo afferma
in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd)
replicando alla risposta dell'assessore regionale alla Cultura
all'interrogazione attraverso la quale poneva la necessità di una
manutenzione dei cartelli turistici e culturali dell'ex provincia
di Udine.
"Vista l'età di questa cartellonistica e le condizioni in cui
comprensibilmente versa, non solo sta venendo meno la funzione di
promozione, ma sta ottenendo l'effetto opposto rispetto alla sua
funzione originaria", spiega la consigliera, che sottolinea
inoltre "il crescente interesse nei confronti anche delle
attrazioni minori" e il fatto che "le linee guida di
PromoTurismoFvg per l'anno 2025 inseriscono tra i prodotti
principali gli itinerari religiosi e storici, i borghi, i
castelli e le residenze, quindi proprio quei luoghi dove sono
spesso installati i cartelli informativi dell'ex Provincia di
Udine".
"Insomma, riteniamo che sia fondamentale intervenire urgentemente
per porre rimedio alle situazioni di degrado per qualificare
maggiormente i siti di interesse culturale della regione e non
aspettare - conclude Celotti - i tempi non certo celeri
dell'arrivo di un altro ente".
ACON/COM/aa