CICLOVIA FVG5. BULLIAN (PAT-CIV): SERVIVA MAGGIORE COORDINAMENTO OPERE


CICLOVIA FVG5. BULLIAN (PAT-CIV): SERVIVA MAGGIORE COORDINAMENTO OPERE

17.04.2026
12:17
(ACON) Trieste, 17 apr - "La Ciclovia Fvg5 dell'Isonzo resterà interrotta almeno fino alla fine del 2026, quando dovranno essere ultimati i lavori di diaframmatura degli argini del fiume. La risposta alla mia interrogazione, fornita dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, non lascia spazio a dubbi, ma dimostra che un migliore coordinamento delle opere sarebbe stato necessario".

Così, in una nota, Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

"La Ciclovia dell'Isonzo - spiega Bullian - si sviluppa lungo un percorso di grande pregio naturalistico e paesaggistico e, per questi motivi, costituiva un importante obiettivo da realizzare in occasione della Capitale europea della cultura di Go!2025. Questo obiettivo è definitivamente sfumato, dal momento che entro il 2025 è stata realizzata, attraverso Fvg Strade, solamente la tratta Fogliano-Staranzano, mentre manca l'attraversamento ciclabile sul fiume, il ponte, e la tratta dell'Alto isontino, Gradisca-Gorizia, assegnata all'Edr di Gorizia".

"Ciò detto - prosegue il consigliere indipendente -, nella mia interrogazione ho chiesto chiarimenti su costi e tempistiche per il ripristino e la riapertura del tratto della Ciclovia Fvg5 del Basso isontino, appena completato lo scorso anno e attualmente interrotto in zona Marcorina, a San Canzian, a causa dei lavori di diaframmatura degli argini dell'Isonzo. Interventi che, nelle tratte interessate, avrebbero potuto essere evitati o meglio gestiti attraverso una programmazione regionale più efficace e oculata. Dalla risposta emerge, invece, che il completamento dei lavori di diaframmatura, per lo meno per quanto riguarda l'area interessata, è previsto entro la fine del 2026 e che i lavori di ripristino della Ciclovia Fvg5 avranno avvio all'inizio dell'anno 2027, essendo compresi nel quadro economico dell'intervento di diaframmatura, ma non mi sono stati quantificati gli importi".

"Già nel 2023 - ricorda Bullian - avevo presentato un'interrogazione sottolineando la necessità di superare la divisione degli interventi sulla Ciclovia Fvg5 tra due soggetti, (Edr di Gorizia e Fvg Strade) proprio per garantire un maggiore coordinamento e una pianificazione più efficace".

"Resta quindi il rammarico - conclude il consigliere regionale - per una gestione che avrebbe potuto essere più efficiente, evitando un'interruzione così prolungata di un'infrastruttura strategica, appena realizzata, per la mobilità sostenibile e utile per la valorizzazione del territorio. Continuerò a monitorare l'avanzamento dei lavori affinché vengano almeno rispettati i tempi annunciati e, dall'altra parte, venga realizzata la tratta mancante della Ciclovia nell'Alto isontino". ACON/COM/rm



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia - Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia - Civica Fvg)