SICUREZZA INFORMATICA. FASIOLO (PD): PIÙ FORZA PER CONTRASTARE CRIMINI
(ACON) Trieste, 17 apr - "Nonostante gli sforzi e le risorse
stanziate dalla Regione per la sicurezza informatica, le
problematiche continuano a esistere e a crescere con crimini
informatici soprattutto ai danni dei più anziani. Per questo è
necessario uno sforzo ulteriore con altre risorse finanziarie e
umane, più momenti formativi e maggiore pubblicità. Fondamentale
è l'aspetto della prevenzione, così come quello del sostegno alle
carenze di organico delle Forze di polizia".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd), replicando alla risposta che l'assessore regionale alla
Sicurezza ha dato all'interrogazione attraverso la quale la
consigliera chiedeva alla Regione di intervenire nel contrasto ai
crimini informatici e telematici supportando la polizia postale
nelle sue attività di indagine e repressione.
"In Friuli Venezia Giulia - ricorda Fasiolo - sono presenti un
Centro operativo per la sicurezza cibernetica (Cosc) a Trieste e
tre sezioni operative (Sosc) a Gorizia, Udine e Pordenone, ma il
personale operativo nelle Sosc sarebbe inferiore all'organico
necessario a svolgere un'efficace azione di contrasto ai crimini
informatici e telematici: in particolare a Gorizia dove sembra
concentrarsi in modo non proporzionale alla popolazione residente
questo tipo di reati".
"La Regione Fvg - continua la dem - può concretamente supportare
l'azione del Servizio polizia postale e per la sicurezza
cibernetica sia con l'interconnessione delle sale operative della
polizia locale e delle Forze di polizia dello Stato, sia
promuovendo azioni specifiche. Tra queste, sarebbe opportuno
implementare le campagne informative e proseguire l'attività di
sportello digitale nei Comuni continuando quanto fatto con i
fondi Pnrr per educare all'uso di smartphone e apparecchiature
informatiche".
"Infine - conclude la consigliera -, per sopperire alle
problematiche degli organici, potrebbe in maniera più forte
supportare la polizia postale nelle loro attività di indagine e
repressione anche tramite la creazione di un nucleo specialistico
per i crimini informatici e telematici di Polizia locale".
ACON/COM/sm