TERZO SETTORE. POZZO (PD): FONDAMENTALE SEMPLIFICARE MATERIA FISCALE
(ACON) Trieste, 18 apr - "Pro Loco, associazioni e Terzo
settore sono fondamentali per il nostro territorio e le comunità.
Il carico burocratico che devono sopportare è progressivamente
cresciuto. Serve ridurlo. La politica regionale si impegni
concretamente sia sulle norme proprie sia sul fare pressione a
livello nazionale per le normative statali". Lo afferma in una
nota il consigliere regionale Massimiliano Pozzo, (Pd) presente
stamattina a Udine al convegno organizzato dal comitato regionale
Fvg dell'Unione nazionale Pro Loco d'Italia (Unpli) sulle novità
fiscali 2026 per eventi pubblici e attività di interesse
generale.
"L'altissima partecipazione di presidenti e volontari delle
nostre Pro Loco e associazioni è un ulteriore sprone alla
politica", dichiara Pozzo ringraziando "l'Unpli Fvg con il
presidente Pietro De Marchi e tutta la struttura, il presidente
nazionale Antonino La Spina e gli intervenuti per un importante
momento di informazione e confronto con la serietà e correttezza
che contraddistinguono sempre questa realtà".
Sulle novità fiscali, ricorda Pozzo, "a inizio anno ho presentato
un'interrogazione in Consiglio regionale e una richiesta di
audizione. La preoccupazione principale non è tanto l'impatto
fiscale, quanto la complessità burocratica. Le associazioni sono
chiamate a uno sforzo di analisi delle proprie singole attività e
di valutazione contabile di non facile gestione. È vero che
possiamo contare su professionisti, legali e commercialisti, di
indubbia competenza, ma ricordo che la responsabilità è sempre
del legale rappresentante".
Inoltre, continua il consigliere dem, "sono stati fatti passi
giganti negli anni, con una crescente attenzione su tutte le
materie, pubblico spettacolo, sicurezza, controllo alimentare. Le
associazioni hanno risposto sempre presente, con rispetto per le
normative e dedizione. Tuttavia, ritengo che il carico
complessivo stia diventando eccessivo, mettendo in ombra le
opportunità migliorative che ci possono essere. Non facciamo
perdere al nostro volontariato energie preziose, ricordiamo che
le associazioni non fanno profitto, né possono essere paragonate
a grandi attività imprenditoriali".
Infine, Pozzo esprime l'auspicio "che la politica regionale
continui a lavorare nel percorso di riforma del Terzo settore per
facilitare le cose sulle norme di propria competenza, aiuti la
comprensione delle leggi anche con vademecum tecnici
e che si impegni sui tavoli nazionali per semplificare le norme e
la loro attuazione. Se sono servite 115 pagine di circolare
esplicativa solo in materia fiscale, evidentemente le cose non
sono abbastanza semplici".
ACON/COM/rcm