SVILUPPO FVG. MORETTI (PD): SERVONO STRUMENTI ADEGUATI PER CRESCITA
(ACON) Trieste, 20 apr - "Rispetto a un Fvg che, nonostante le
enormi risorse finanziarie di questi anni, non cresce in termini
di Pil come tante regioni d'Italia, il Partito democratico in
Consiglio regionale non solo non è il partito del no, ma è il
partito la cui priorità è lo sviluppo economico. Da Udine
ribadiamo che l'utilizzo coraggioso della Specialità regionale,
la centralità della sanità e delle politiche socio-assistenziali
pubbliche, la capacità e il sostegno al sistema degli enti locali
di rispondere ai problemi di cittadini e imprese, la necessità di
affrontare le politiche abitative e del territorio con strumenti
adeguati, sono priorità da affrontare entro il termine della
legislatura".
Così in una nota del capogruppo del Pd in Consiglio regionale,
Diego Moretti, a margine dell' intervento all'Assemblea
programmatica del Partito democratico del Friuli Venezia Giulia,
che si è tenuta all'hotel Executive di Udine.
"Pur con ingenti risorse a disposizione - ha sottolineato Moretti
- frutto anche del lavoro fatto in passato dal centrosinistra, il
Fvg cresce meno di altre realtà regionali: sbagliato distribuire
fondi a pioggia senza creare sviluppo".
"Tra le priorità indicate dal capogruppo - si legge nella nota -
c'è il pieno utilizzo dell'autonomia con nuove competenze,
sostegno ai Comuni in difficoltà e rilancio del ruolo
internazionale della Regione. Dopo otto anni di centrodestra,
l'unico intervento di utilizzo della Specialità è stato il
ritorno delle Province: ci chiediamo se serva davvero a cittadini
e imprese".
"Sul fronte sociale - ha denunciato il consigliere dem - siamo di
fronte a un oggettivo peggioramento rispetto al 2018: sanità e
welfare vanno rafforzati, a partire dal ruolo centrale del
pubblico e dalla riorganizzazione dei servizi".
"Spazio anche a lavoro e sviluppo: salario minimo negli appalti
pubblici, innovazione e transizione energetica tra le proposte.
Siamo il partito che dice sì allo sviluppo - ha sottolineato
Moretti - ma quello che produce risultati concreti".
"Nel mirino - prosegue la nota - anche casa, enti locali e
sicurezza sul lavoro. Serve una regia regionale sulle politiche
abitative, i Comuni sono più deboli di otto anni fa, e sulla
prevenzione degli infortuni, Regione e Aziende sanitarie sono
all'anno zero".
"Infine i diritti: la mancata introduzione della doppia
preferenza di genere è una situazione che grida vendetta. Per il
Pd - conclude Moretti - l'obiettivo è chiaro: costruire una
regione più giusta, inclusiva e capace di crescere davvero".
ACON/COM/rm