PROVINCE. MORETUZZO (PAT-CIV): CIRIANI SMENTISCE FEDRIGA
(ACON) Trieste, 20 apr - "Le dichiarazioni dell'eurodeputato di
FdI, Alessandro Ciriani, rendono palese quello che stiamo
sostenendo da tempo: la reintroduzione delle vecchie Province è
una scelta sbagliata, serve un dibattito vero e il coinvolgimento
della popolazione e dell'intera società regionale".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo.
"Finalmente - evidenzia Moretuzzo -, qualcuno in Maggioranza si
rende conto dell'errore che la Giunta regionale sta facendo nella
riproposizione di un vecchio ente senza definire quali funzioni
dovrebbe avere e senza fare una seria analisi del rapporto
costi/benefici di questa modifica istituzionale. Le parole di
Ciriani sono a tutti gli effetti una smentita di quanto
dichiarato finora dal presidente Fedriga e rappresentano, di
fatto, una mozione di sfiducia nei confronti dell'assessore
Roberti, cui viene imposta una revisione totale del percorso
annunciato nei giorni scorsi".
"Ci chiediamo ora quale sarà la reazione del presidente Fedriga -
continua l'esponente autonomista -: se per una polemica
sull'inaugurazione dell'ospedale di Pordenone aveva imposto le
finte dimissioni di 7 assessori su 10, cosa farà ora davanti alla
messa in discussione della principale riforma del suo mandato?"
"È evidente - incalza il consigliere - che la tensione
all'interno del Centrodestra sta salendo e ci chiediamo se la
Giunta è in grado di gestire l'ultima parte della legislatura
superando gli ostacoli che si trova di fronte: dal destino
personale del presidente, scaricato in modo più o meno elegante
da tutti i big dei partiti che sono intervenuti sulla stampa
nelle ultime settimane, alle ambizioni di Fratelli d'Italia che
rivendica per sé la guida della Regione".
"Peccato - conclude Moretuzzo - che chi ci sta rimettendo sono le
persone che vivono in Friuli Venezia Giulia e il nostro sistema
produttivo, che inizia a subire le conseguenze di una gestione
poco lungimirante delle risorse straordinarie avute a
disposizione in questi anni".
ACON/COM/sm