MIGRANTI. BULLIAN (PAT-CIV): A MONFALCONE LISTE CPIA TROPPO LUNGHE


MIGRANTI. BULLIAN (PAT-CIV): A MONFALCONE LISTE CPIA TROPPO LUNGHE

21.04.2026
10:25
(ACON) Trieste, 21 apr - "A Monfalcone, nella sede del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti (Cpia), i numeri delle persone in attesa di accedere ai corsi di alfabetizzazione di base di lingua italiana sono motivo di forte preoccupazione. È necessario un maggiore intervento da parte dello Stato (potenziando organici e spazi), ma anche della Regione, per migliorare la gestione di una situazione che ha ricadute concrete sulla quotidianità. Questi dati emergono in seguito alla risposta alla mia richiesta di accesso agli atti presentata al Cpia delle sedi di Gorizia e Monfalcone".

Lo afferma in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente del Patto-Civica Fvg.

"Conoscere il numero di persone in lista d'attesa che hanno richiesto di frequentare i corsi di italiano A1 e A2 - prosegue Bullian - è significativo per una migliore programmazione del sistema formativo nell'Isontino e soprattutto nel contesto di una realtà come Monfalcone, caratterizzata da un forte impatto migratorio. Infatti, la sede del Cpia di Monfalcone è specchio della città dei cantieri. In un quadro di questo tipo, è essenziale rafforzare i percorsi di integrazione linguistica e sociale, che non riguardano solo i minori inseriti nei percorsi scolastici, ma anche la popolazione adulta, spesso femminile, più distante dai contesti educativi-lavorativi e quindi con maggiori necessità di strumenti di inclusione".

"Per quanto riguarda la sede di Monfalcone, i dati evidenziano, infatti, 177 persone in lista d'attesa per il corso A1 e 75 per il corso A2: per un totale di 252 persone che vorrebbero conoscere meglio l'italiano, ma alle quali il sistema pubblico statale non riesce a dare risposte adeguate, perlomeno nei tempi dell'anno di iscrizione. Va segnalato che, dalle informazioni assunte - aggiunge il consigliere di Centrosinistra -, la situazione appare in miglioramento, rispetto ad anni nei quali le liste d'attesa erano perfino più corpose".

"Peccato - continua Bullian - nella risposta mi sia stata negata la serie storica delle persone in lista d'attesa/escluse dai corsi, che sarebbe in ogni caso una statistica importante. Il fatto che persone si iscrivano a questi corsi denota una positiva volontà di integrazione, che ci da speranza per il futuro: rappresentano aspettative a cui le istituzioni devono saper dare risposte più efficienti".

"A titolo comparativo - fa sapere l'esponente regionale -, ho richiesto gli stessi dati anche in una sede in linea con la situazione regionale generale per flussi migratori, come la sede del Cpia di Gorizia: qui, infatti, le liste d'attesa presentano numeri ben più contenuti, forse fisiologici, con 30 persone in attesa per il livello A1 e 15 per il livello A2 (totale 45, nemmeno un quinto di quelle di Monfalcone)".

"In conclusione, i numeri al Cpia di Monfalcone non possono essere considerati semplicemente un dato amministrativo, ma rappresentano piuttosto una delle tante criticità strutturali che richiedono un intervento concreto e straordinario per Monfalcone, come a breve proporrò con la proposta di legge per la coesione sociale e il rilancio della città e del Mandamento", conclude Bullian. ACON/CON/sm



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)