CR. BORDIN A CONSIGLIO RAGAZZI CERVIGNANO: IMPEGNO CIVILE È NECESSARIO
(ACON) Trieste, 21 apr - Quando i piccoli amministratori
incontrano i grandi della politica, si accende una scintilla di
responsabilità condivisa. Da un lato chi inizia a sentire il peso
e l'onore di rappresentare i propri compagni e le loro idee,
dall'altro chi sa che anche le sue scelte disegnano il mondo in
cui questi giovani vivranno domani.
La visita al palazzo di piazza Oberdan, a Trieste, del Consiglio
comunale dei ragazzi di Cervignano del Friuli, non è stata quindi
una semplice gita scolastica.
"Benvenuti in Consiglio regionale, nella sala di Rappresentanza,
dove si ricevono gli ospiti e dove si possono vedere le foto di
tutti i presidenti che mi hanno preceduto", ha esordito il
massimo rappresentante dell'Assemblea legislativa regionale,
Mauro Bordin, accogliendo i giovani visitatori.
Accompagnati dal sindaco Andrea Balducci, dal consigliere
comunale Carlo Ballarin e dal professor Enrico Dissabo, referente
del progetto avviato dalla scuola secondaria di primo grado
Randaccio, in collaborazione con l'amministrazione di Cervignano,
i ragazzi hanno cercato risposte alle loro curiosità sui compiti
del Consiglio regionale e sul suo presidente.
Tra le tante domande poste a Bordin, perché ha deciso di
candidarsi, quante le ore di lavoro al giorno ("tante, ma non ci
sono orari precisi", la risposta), quali gli impegni più
piacevoli ("quelli a contatto con il territorio") e quelli più
noiosi ("la parte più burocratica"), cosa cambierebbe della
politica ("maggiore attenzione al rischio di essere
autoreferenziali"); ma anche quali sono le priorità del Consiglio
regionale ("legiferare su ciò che più serve nei vari momenti al
Fvg, ad esempio sostegno alla famiglia"), i limiti d'azione
("quelli previsti da Costituzione e Statuto di Autonomia"), gli
interventi per ridurre le liste d'attesa in sanità ("è un lavoro
continuo a favore del cittadino") e quelli per i giovani
("iniziative per contrastare la fuga verso l'estero, rendendo il
Fvg più attrattivo").
"È bello confrontarsi con i Consigli comunali dei ragazzi, perché
credo che l'impegno civile sia necessario e dia anche grandi
soddisfazioni" ha concluso Bordin, invitando i giovani
amministratori a "tenere in considerazione anche in futuro
l'opportunità di mettervi a disposizione della vostra comunità.
Certo, questo richiede tempo e dedizione, ma se piace non pesa
nel momento in cui vedi che il tuo agire è utile per il prossimo".
ACON/AA-fc