PORTO VIVO. BORDIN IN VISITA CON SINDACO TS: SARÀ META INTERNAZIONALE
(ACON) Trieste, 21 apr - "Porto Vecchio-Porto Vivo è uno spazio
straordinario affacciato sul Golfo, destinato a diventare un
punto di riferimento internazionale". Ne è convinto il presidente
del Consiglio regionale, Mauro Bordin, dopo avere portato a
termine la visita all'area dove sorgeva l'antico scalo marittimo
di Trieste inaugurato nel 1887.
Cicerone d'eccezione il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, che
ha illustrato nei dettagli la trasformazione di oltre 600mila
metri quadrati, oggetto di un importante intervento di
riqualificazione e rigenerazione urbana. "Credo - ha osservato il
massimo esponente dell'Assemblea legislativa Fvg - che, nel caso
del progetto Porto Vecchio-Porto Vivo, la sinergia
pubblico-privato porterà a risultati assolutamente eccezionali
per la nostra regione".
"Chiudendo gli occhi si può immaginare un futuro di Trieste - ha
aggiunto Bordin - estremamente positivo per la città e per tutto
il Friuli Venezia Giulia. Ci sono già opere in corso: impianti
sportivi, strutture museali e spazi legati al convention center,
oltre ad altri interventi propedeutici alla crescita del
territorio".
Dipiazza ha accompagnato Bordin all'interno della centrale
idrodinamica dove, in una delle sale al piano terra, sono stati
accolti dall'applauso dei partecipanti a un corso di tirocinio.
La visita è poi proseguita al Museo della Civiltà Istriana,
Fiumana e Dalmata e all'Immaginario Scientifico. Il percorso è
quindi proseguito lungo i magazzini che diventeranno il cuore di
Porto Vecchio-Porto Vivo, con una passeggiata lungo le prime
porzioni del viale monumentale da cui si possono ammirare da un
lato il santuario di Monte Grisa e il Faro della Vittoria,
dall'altro il Castello di San Giusto.
"Se consideriamo anche gli investimenti alberghieri, quelli nella
ristorazione, gli interventi pubblici nei servizi e l'intero
processo di recupero e riqualificazione urbana - ha aggiunto il
presidente - ci rendiamo conto che questo spazio affacciato sul
Golfo di Trieste diventerà un punto di riferimento non solo per i
triestini o per i cittadini della regione, ma per tutti coloro
che vorranno conoscere e apprezzare questa fetta d'Italia e la
sua città simbolo. Trieste e il Friuli Venezia Giulia saranno
quindi ancora più attrattivi e riconosciuti a livello mondiale".
La visita si è conclusa alle porte di Barcola, dove sta prendendo
forma la cittadella dello sport: sono in fase di ultimazione i
campi da beach volley, l'area skateboard e quattro campi da padel.
Guardando ai prossimi passaggi, Dipiazza ha assicurato
"l'apertura entro luglio della cittadella dello sport",
sottolineando di averla voluta in particolare per i giovani. "Poi
- ha concluso - si proseguirà con Porto Vecchio, che cambierà
completamente il volto della città e, di riflesso, dell'intero
Fvg".
ACON/RM-fc