ENERGIA. CARLI (PD): ADEGUAMENTO DELLA RETE, REGIONE SIA PROTAGONISTA
(ACON) Trieste, 21 apr - "Le problematiche legate alla
saturazione virtuale della capacità di rete elettrica nazionale,
che rende attualmente impossibile per molti impianti fotovoltaici
(anche di grandi dimensioni) realizzati grazie a finanziamenti
pubblici la possibilità di allacciarsi alla rete, pare possano
trovare una risposta nel cosiddetto decreto bollette. Tuttavia,
accanto alla necessaria verifica del rispetto dei tempi dati ad
Arera per l'allaccio degli impianti in attesa, è necessario che
la Regione assuma un ruolo da protagonista nella programmazione e
negli investimenti per ampliare la rete elettrica, prima di nuovi
incentivi".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Andrea Carli (Pd)
a margine della seduta della IV Commissione, riunita per
l'audizione (chiesta dallo stesso consigliere) sulla capacità
delle infrastrutture di distribuzione di energia elettrica e la
sua implementazione con le fonti rinnovabili.
"Il confronto con i soggetti deputati alla gestione delle reti -
rimarca Carli - è stato un punto fondamentale per avviare un
ragionamento sull'adeguamento della rete. Dai loro interventi è
emerso che, forse, si è proceduto finora senza una vera capacità
programmatoria, inseguendo le richieste di allaccio e quindi ci
siamo ritrovati a rincorrere l'adeguamento della capacità della
rete elettrica".
Secondo il dem, "la Regione potrebbe e dovrebbe avere un ruolo
più da protagonista sia attraverso l'utilizzo di risorse proprie,
dando maggiore impulso all'ampliamento di capacità della rete,
sia attraverso lo stimolo a un'equa distribuzione nel territorio
regionale degli impianti fotovoltaici per evitare la
concentrazione che determina la saturazione. L'auspicio per il
futuro è che si possa ottenere una pianificazione in grado di
adeguare la rete elettrica, prima della realizzazione degli
impianti a energie rinnovabili".
ACON/COM/rcm