TPL. BULLIAN (PAT-CIV): DATI CERTI PER RIPENSARE CORSE EXTRAURBANE
(ACON) Trieste, 22 apr - "Il Trasporto pubblico locale potrebbe
essere ripensato sulla base dei dati: la situazione delle corse
extraurbane in orario extrascolastico è, anche a livello di
percezione diffusa, piuttosto nota e sono sotto gli occhi di
tutti autobus spesso scarsamente utilizzati. Per questo ho
presentato un'interrogazione alla Giunta regionale, affinché si
conoscano i dati puntuali e, auspicabilmente, si possa avviare un
concreto ripensamento del servizio". Lo afferma, in una nota,
Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente di Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg.
"Il servizio in Friuli Venezia Giulia è affidato dalla Regione a
Tpl Fvg Scarl, operativa dall'11 giugno 2020 come gestore unico
regionale e costituita dall'aggregazione delle precedenti aziende
di trasporto presenti sul territorio: Apt Gorizia, Atap
Pordenone, Arriva Udine e Trieste Trasporti. Con la mia
interrogazione, spiega Bullian, chiedo alla Giunta regionale
quale sia il numero medio di passeggeri nelle corse extraurbane
su gomma per ogni mezzo afferente a ciascuna delle quattro
aziende consorziate in Tpl Fvg, in particolare negli orari delle
corse extrascolastiche, e quale sia il rapporto medio fra posti
offerti dal mezzo e passeggeri effettivamente trasportati in
riferimento all'ultima annualità in cui vi sia disponibilità di
dati. Inoltre chiedo se la Giunta intenda ipotizzare, per il
futuro, delle progettualità innovative per una riorganizzazione
del servizio".
Secondo il consigliere, "con i dati alla mano si potrebbe
affrontare la questione della scarsa fruizione del servizio
extraurbano nelle fasce orarie extrascolastiche: i fondi pubblici
potrebbero essere utilizzati in modo più razionale e fruttifero,
vista la attuale bassa corrispondenza tra offerta e domanda reale
di mobilità. Questa situazione peraltro si aggrava in un contesto
caratterizzato dalla carenza di autisti e dall'aumento dei costi
dei carburanti".
"Una migliore e innovativa organizzazione del servizio -
sottolinea Bullian - potrebbe invece tradursi in un beneficio
concreto per la collettività, contribuendo a ridurre i costi
degli spostamenti e a rendere il trasporto pubblico più
efficiente e rispondente alle esigenze dei territori".
"È necessario intervenire con una pianificazione più attenta e
flessibile, capace di adattarsi ai reali bisogni dei cittadini,
affinché si arrivi a un servizio più efficiente, sostenibile e
davvero utile per il territorio", conclude la nota.
ACON/COM/aa