AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): AVIFAUNA DEL CORNO, CONTINUIAMO A VIGILARE


AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): AVIFAUNA DEL CORNO, CONTINUIAMO A VIGILARE

22.04.2026
10:55
(ACON) Trieste, 22 apr - "La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata da direttive europee imprescindibili: proprio per questo, anche negli interventi di manutenzione devono essere adottate tutte le misure necessarie per evitare il deterioramento degli habitat e la compromissione delle specie presenti. Un principio che trova fondamento anche nell'articolo 9 della Costituzione italiana, che impegna la Repubblica alla tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni". Lo afferma in una nota la consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Serena Pellegrino, intervenendo sugli esiti della sua interrogazione "relativa ai lavori di manutenzione e pulizia eseguiti lungo il fiume Corno, a Coseano, presentata esattamente un anno fa", evidenzia la stessa consigliera.

"Ribadiamo quanto già denunciato nei mesi scorsi: gli interventi sono stati realizzati in un periodo estremamente delicato, quello della nidificazione - sottolinea Pellegrino -, con conseguenze negative sull'avifauna e sugli equilibri ecosistemici dell'area. L'utilizzo di mezzi invasivi lungo le sponde ha comportato la distruzione di vegetazione ripariale e di siti di nidificazione, con effetti che non possono essere sottovalutati. Prendiamo atto della decisione del Gip del Tribunale di Udine di archiviare l'esposto presentato dalla Lav, che ha escluso la rilevanza penale dei fatti, così come della circostanza che gli interventi risultavano autorizzati secondo la normativa vigente. Questo, tuttavia, non esaurisce la questione sul piano ambientale e politico".

"Accogliamo positivamente l'apertura della Giunta regionale a fornire indicazioni agli uffici competenti affinché gli interventi futuri siano programmati in modo più attento e rispettoso della fauna presente, conciliando le esigenze di sicurezza idraulica con la tutela della biodiversità. E' proprio su questo punto - conclude l'esponente rossoverde - che chiediamo un cambio di passo concreto: servono criteri chiari sulle tempistiche e sulle modalità di intervento, a partire dal pieno rispetto dei periodi di riproduzione delle specie. Continueremo a vigilare affinché alle dichiarazioni seguano atti concreti, perché evitare che situazioni come quella del Corno si ripetano è una responsabilità che riguarda tutti i livelli istituzionali". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)