FVG/SLO. BERNARDIS (FP): CARSUS TRAIL SEGNA RINASCITA E COOPERAZIONE
(ACON) Trieste, 22 apr - "A quasi quattro anni dagli incendi
che hanno colpito duramente il Carso, questo territorio riparte
anche da un percorso internazionale di 103 chilometri che,
simbolicamente, disegna un cuore. Il Carsus Trail è un itinerario
che collega mare e altopiano, ma soprattutto è il risultato
concreto di un lavoro condiviso che ha trasformato una fase
difficile in un'occasione di rilancio". Lo dichiara in una nota
il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente),
intervenuto all'inaugurazione del Carsus Trail alla presenza
della presidente della Repubblica di Slovenia, Nataa Pirc Musar.
"Questo percorso - prosegue Bernardis - attraversa borghi, luoghi
della memoria legati alla Grande Guerra e paesaggi caratterizzati
dai muretti a secco riconosciuti dall'Unesco. La rinascita del
Carso è stata possibile grazie a un impegno straordinario:
migliaia di volontari hanno contribuito alla messa a dimora di
oltre 120mila alberi e alla semina di dieci tonnellate di
ghiande, consentendo il recupero di centinaia di ettari di bosco.
Oggi questo patrimonio torna ad essere fruibile anche attraverso
un'offerta legata al turismo lento e sostenibile".
"Sul piano istituzionale - sottolinea l'esponente di Fp - il
Carsus Trail dimostra come il confine possa diventare un punto di
connessione tra comunità che condividono obiettivi e prospettive.
La collaborazione tra i Comuni coinvolti è un esempio concreto di
cooperazione tra Italia e Slovenia, capace di valorizzare il
territorio, sostenere le realtà locali e rafforzare un legame che
guarda al futuro".
"Esprimo sincera gratitudine alla presidente Nataa Pirc Musar
per il suo autorevole sostegno a questa iniziativa di
riforestazione e amicizia tra i popoli. Un ringraziamento sentito
va inoltre al sindaco di Doberdò del Lago, Peter Ferfoglia, e ai
sindaci Luca Pisk di Savogna d'Isonzo, Igor Gabovec di Duino
Aurisina e Samo Turel di Nova Gorica: la loro determinazione e il
loro spirito di squadra - chiude il consigliere - sono stati
fondamentali per trasformare una ferita ambientale in un simbolo
di unione che oggi appartiene a tutti".
ACON/COM/rcm