PROVINCE. PELLEGRINO (AVS): SÌ, MA PRIMA CONFRONTO SULLE COMPETENZE


PROVINCE. PELLEGRINO (AVS): SÌ, MA PRIMA CONFRONTO SULLE COMPETENZE

22.04.2026
17:19
(ACON) Trieste, 22 apr - "Il dibattito sul ritorno delle Province in Friuli Venezia Giulia continua a muoversi senza una direzione chiara, mentre emergono divisioni evidenti all'interno della stessa Maggioranza. È un segnale preoccupante, perché ancora una volta si rischia di affrontare un tema istituzionale partendo dagli equilibri politici anziché dai bisogni dei territori". Lo afferma la consigliera regionale Serena Pellegrino (Avs) in una nota.

"Per Alleanza Verdi e Sinistra ribadisco che gli enti di area vasta devono essere elettivi, fondati sulla rappresentanza democratica. A inizio legislatura, come Gruppo parlamentare -spiega Pellegrino - abbiamo presentato un disegno di legge nazionale affinché le Province di tutta Italia tornino a essere elette direttamente dai cittadini. Senza questo principio, qualsiasi riforma rischia di nascere debole e distante dalle comunità. Allo stesso tempo, questi enti devono essere funzionali sia ai cittadini che agli enti locali, rafforzandone le capacità amministrative soprattutto nei Comuni più piccoli e delle aree interne, e garantendo strumenti concreti di pianificazione e accesso alle risorse, dall'urbanistica alla sanità, dalla cultura all'istruzione".

La consigliera sottolinea inoltre che "il voto espresso in Parlamento da Avs non è mai stato una delega in bianco, così com'è evidente che anche all'interno della Destra ci sia stata stata troppa leggerezza e superficialità nel dibattito interno, viste le posizioni divergenti che stanno emergendo".

"Questa situazione mette in luce tutta l'ipocrisia di una Maggioranza che appare più concentrata sulla distribuzione di incarichi e poltrone che sulla definizione seria delle funzioni di un nuovo ente. Sia chiaro che prima si definisce cosa devono fare le Province, poi si costruiscono gli strumenti istituzionali, non il contrario. Come Alleanza Verdi e Sinistra abbiamo sostenuto la legge costituzionale, ma non abbiamo dato all'assessore Roberti una delega in bianco. Noi continueremo a lavorare per una proposta coerente - conclude la consigliera rossoverde -, che metta al centro i territori, la qualità dei servizi e la partecipazione democratica, evitando che il riordino degli enti locali si trasformi nell'ennesima occasione mancata". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)