SCUOLA. VI COMM: OK LINEE GUIDA 2024-26, DISABILI NON PRESENTANO ISEE


SCUOLA. VI COMM: OK LINEE GUIDA 2024-26, DISABILI NON PRESENTANO ISEE

22.04.2026
17:59
(ACON) Trieste, 22 apr - La VI Commissione consiliare, presieduta da Roberto Novelli (Forza Italia), ha espresso parere favorevole a maggioranza (astenuti Pd, Avs e Open Sinistra Fvg) sull'aggiornamento delle Linee guida triennali per il diritto allo studio 2024-2026. Il provvedimento introduce un numero limitato di modifiche che rafforzano un percorso già avviato dalla Regione, come ha precisato in apertura dei lavori l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione, Alessia Rosolen.

La novità di maggiore rilievo riguarda la semplificazione dell'accesso ai benefici per gli studenti con disabilità: chi è in possesso di certificazione ai sensi della legge 104/1992, potrà richiedere, a partire da quest'anno e anche in assenza di attestazione Isee, i contributi per l'ospitalità in strutture convittuali, per la frequenza delle scuole paritarie e interventi per i bisogni educativi speciali e i disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa).

Vengono, inoltre, aggiornati gli importi dei contributi per le scuole paritarie, allineati al 41% del costo medio delle rette: 1.420 euro per la scuola primaria, 2.000 euro per la secondaria di primo grado e 2.145 euro per la secondaria di secondo grado.

Sul fronte Dsa, il provvedimento prevede il finanziamento di progetti biennali per gli anni scolastici 2026-27 e 2027-28, realizzati attraverso reti di almeno sei istituzioni scolastiche di diverso grado, con l'obiettivo di promuovere didattica personalizzata, formazione dei docenti e coinvolgimento delle famiglie. Infine, in risposta al raddoppio delle richieste di istruzione domiciliare registrato nell'ultimo biennio, le risorse destinate alla Scuola in Ospedale vengono significativamente incrementate.

Nel corso della discussione sono emersi apprezzamenti, ma anche richieste di approfondimento.

Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha chiesto "maggiore trasparenza sulle modifiche relative ai Bes", domandando se siano davvero "il risultato di un confronto ampio con studenti, associazioni e portatori di interesse". Ha inoltre sollevato perplessità sull'aumento dei contributi alle scuole paritarie, soprattutto in presenza di soglie Isee elevate, chiedendo "criteri più chiari e motivazioni più solide nell'uso delle risorse pubbliche".

Per Laura Fasiolo (Pd) "sono positivi i contributi previsti e l'attenzione alle famiglie fragili, ma manca ancora una prevenzione precoce sui casi di Dsa. Per questo sarebbe necessario un servizio psicologico e psico-pedagogico stabile nelle scuole, per intercettare prima i disagi e supportare meglio i docenti".

Serena Pellegrino (Avs) ha giudicato il provvedimento "migliorabile", esprimendo perplessità sull'esclusione dell'obbligo Isee per i beneficiari con disabilità certificata, ritenendo che "servono criteri più mirati per l'accesso ai contributi" e che "accanto agli aiuti economici, vanno rafforzati anche i servizi concreti per le situazioni più fragili".

Dalla Maggioranza, Carlo Bolzonello (Fp) ha difeso il lavoro svolto dalla Regione, ricordando che "il Friuli Venezia Giulia è una realtà apprezzata nell'approccio a 360 gradi alla disabilità" e che "gli interventi sono certamente migliorabili, ma non bisogna far passare l'idea che la Regione non stia facendo abbastanza".

Sulla stessa linea anche Novelli, secondo il quale "le modifiche si inseriscono nella continuità delle buone pratiche già consolidate da un sistema scolastico regionale all'avanguardia" e Maddalena Spagnolo (Futuro nazionale) che ha giudicato "molto positiva la semplificazione burocratica, in particolare l'eliminazione dell'Isee per i casi di disabilità: un aiuto concreto alle famiglie".

In replica, Rosolen ha precisato che "il confronto istituzionale avviene con i rappresentanti eletti nelle Consulte provinciali, in quanto interlocutori formalmente legittimati sui temi del diritto allo studio", pur restando "disponibile all'ascolto di altri soggetti nei canali regolamentari previsti". Ha poi difeso i contributi alle scuole paritarie.

Sul tema del disagio scolastico, ha infine precisato che "la Regione, per quanto di propria competenza in materia di istruzione, offre un supporto psicologico facoltativo fino a cinque sedute, oltre le quali il caso transita nell'ambito sanitario". ACON/SM-rcm



  • I lavori della VI Commissione
    I lavori della VI Commissione
  • Il presidente della VI Commissione, Roberto Novelli (FI), e l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione, Alessia Rosolen
    Il presidente della VI Commissione, Roberto Novelli (FI), e l'assessore regionale all'Istruzione e Formazione, Alessia Rosolen
  • Consiglieri della VI Commissione
    Consiglieri della VI Commissione
  • Carlo Bolzonello (Fedriga presidente)
    Carlo Bolzonello (Fedriga presidente)