ENERGIA. CAPOZZI (M5S): GIUNTA TUTELI EFFICACIA REDDITO ENERGETICO
(ACON) Trieste, 23 apr - "Si tratta di una criticità molto
concreta che rischia di compromettere l'efficacia di uno
strumento importante di equità sociale ed energetica come il
Reddito energetico nazionale".
Così, in una nota, la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle) che, attraverso una nota stampa, commenta la
risposta ricevuta dall'Esecutivo del Friuli Venezia Giulia alla
sua interrogazione tematica incentrata sul tema delle
assicurazioni da stipulare per accedere al Fondo nazionale
Reddito energetico.
"Il decreto ministeriale dell'8 agosto 2023 - ricorda Capozzi -
aveva istituito il Fondo nazionale Reddito energetico con
l'obiettivo di sostenere, attraverso contributi in conto
capitale, la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici
destinati a nuclei familiari in condizioni di disagio economico.
Una misura che coniuga contrasto alla povertà energetica e
promozione dell'autoconsumo. Successivamente, con l'approvazione
del regolamento attuativo da parte del ministero dell'Ambiente e
della Sicurezza energetica, è stata data concreta operatività al
Fondo definendo requisiti, modalità e condizioni per l'accesso ai
contributi".
"Tuttavia, proprio nell'attuazione della misura emerge un nodo
critico rilevante. La normativa prevede infatti - sottolinea la
rappresentante del M5S - l'obbligo, in capo alle aziende
realizzatrici, di stipulare una polizza assicurativa multi-rischi
sugli impianti, comprensiva anche della copertura per il rischio
cyber, con durata minima di dieci anni. Tale copertura
costituisce condizione necessaria per l'ammissibilità al
contributo".
"Le aziende installatrici del territorio - continua - segnalano,
però, con sempre maggiore insistenza, un'estrema difficoltà nel
reperire compagnie assicurative disposte a offrire questo tipo di
polizze, anche in ragione dell'assenza di uno storico consolidato
di rischio. Dove disponibili, inoltre, i premi risultano spesso
molto elevati, tali da rendere economicamente insostenibile
l'intervento rispetto ai corrispettivi previsti. Il rischio,
perciò, è quello che una misura pensata per sostenere i più
fragili rischi di rimanere inattuata, proprio a causa di un
ostacolo di natura tecnico-assicurativa".
"Proprio per questo motivo - spiega l'esponente pentastellata -,
il Consiglio regionale aveva già impegnato la Giunta, con un
ordine del giorno da noi presentato e collegato al Bilancio di
previsione 2025-2027, a valutare la possibilità di attivare
strumenti di sistema - come una polizza collettiva regionale -
nonché a farsi portavoce presso il ministero competente per
superare tale criticità".
"Attraverso la nostra istanza - aggiunge Capozzi - chiedevamo
quindi di sapere, in primo luogo, se fossero state attivate
convenzioni o altre iniziative con il sistema assicurativo
regionale per rendere accessibile alle imprese la stipula di
polizze conformi ai requisiti del Fondo. In secondo luogo, se e
quando la Regione si sia attivata formalmente nei confronti del
ministero per sollecitare una soluzione rapida ed efficace".
"In base ai contenuti della risposta ricevuta - specifica la
consigliera - emergono con chiarezza tutti gli elementi di
criticità operativa. Il rischio che abbiamo evidenziato,
tuttavia, non è affatto superato: la difficoltà di accesso alle
coperture assicurative e i costi elevati continuano infatti a
rappresentare un ostacolo concreto alla piena attuazione della
misura. E tutto ciò, di fatto, può tradursi nella perdita di
un'opportunità importante per le famiglie più fragili del nostro
territorio".
"Proprio per questo motivo, invito quindi la Giunta regionale -
propone Capozzi - a continuare con l'impegno assunto, nel
rapporto con il ministero competente, affinché si possa arrivare
in tempi rapidi a un chiarimento o a un adeguamento delle
condizioni previste. Ciò anche considerato il fatto che non si
esclude un intervento diretto dell'Amministrazione regionale,
volto a calmierare i costi di tali polizze o a creare convenzioni
esclusive per le imprese installatrici del nostro Fvg con polizze
collettive regionali".
"Credo sia importante - conclude Capozzi - mantenere alta
l'attenzione e, al tempo stesso, garantire un monitoraggio
costante della situazione, anche coinvolgendo gli operatori del
settore".
ACON/COM/sm