ENERGIA. PUTTO (PAT-CIV): CRITICITÀ EFFICIENTAMENTO ATER DI AZZANO X
(ACON) Trieste, 23 apr - Il consigliere regionale Marco Putto
(Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) oggi ha portato all'attenzione
della IV Commissione, "attraverso un'interrogazione presentata
oltre un anno fa, una situazione di rilevante criticità
riguardante i lavori di efficientamento energetico negli immobili
Ater siti nel Comune di Azzano Decimo, tra le vie XXV Aprile e
Montessori".
"L'interrogazione - fa sapere Putto in una nota - aveva preso le
mosse da segnalazioni emerse anche sulla stampa locale e dalle
dirette testimonianze dei residenti, che avevano evidenziato un
prolungato stato di incompiutezza degli interventi finanziati
nell'ambito del Superbonus. I lavori, inizialmente avviati con il
Superbonus al 110% e successivamente rimodulati al 70%, risultano
infatti interrotti da tempo, con il parziale completamento del
cappotto termico e la presenza di materiali di cantiere
abbandonati nelle aree comuni, con conseguenti disagi per gli
inquilini e un generale deterioramento delle condizioni
abitative".
"Nel merito, l'interrogazione ha puntualmente ricostruito il
quadro delle criticità, ponendo alla Giunta regionale una serie
articolata di quesiti: dalle ragioni del mancato rispetto dei
termini contrattuali da parte dell'impresa esecutrice, alla
trasparenza dei pagamenti effettuati; dal dettaglio del quadro
economico complessivo e delle scadenze previste, fino alle
attività di controllo e sopralluogo svolte da Ater. Particolare
attenzione - dettaglia ancora il consigliere - è stata inoltre
riservata alle azioni che l'ente intende intraprendere sotto il
profilo contrattuale per tutelare l'interesse pubblico, nonché al
rischio di perdita dei benefici fiscali connessi al Superbonus,
in caso di mancato completamento degli interventi nei tempi
stabiliti".
"Dalla risposta fornita in Commissione dall'assessore competente,
è emerso un quadro che conferma le preoccupazioni sollevate. In
particolare, è stato evidenziato come l'impresa incaricata non
abbia di fatto adempiuto agli obblighi contrattuali,
interrompendo le attività e non rispondendo alle ripetute
sollecitazioni avanzate da Ater, soprattutto a partire dalla
scadenza del contratto fissata al 31 dicembre 2023. Una
situazione che, protrattasi per oltre due anni, ha determinato il
blocco dei lavori e la necessità, da parte dell'amministrazione
pubblica, di attivare strumenti e azioni volte a salvaguardare le
proprie prerogative e a garantire la prosecuzione degli
interventi", prosegue il civico.
"Sotto il profilo economico, è stato chiarito come l'importo
residuo dei lavori ancora da completare nei due immobili sia pari
a circa 60.000 euro, a fronte di un investimento complessivo di
circa 1.700.000 euro. Una quota limitata, dunque, ma che risulta
particolarmente significativa in quanto non più coperta dai
benefici del Superbonus, ormai decaduti per il mancato rispetto
delle tempistiche previste. Elemento di particolare rilievo,
sottolineato con soddisfazione dal sottoscritto - fa sapere Putto
-, è rappresentato dall'impegno espresso dall'assessore a
garantire che non vi saranno ricadute economiche a carico degli
inquilini degli alloggi Ater coinvolti. Una rassicurazione
importante, che tutela direttamente i cittadini già penalizzati
da una situazione di prolungato disagio".
"È stato inoltre annunciato che, a seguito della convocazione
dell'assemblea condominiale, verranno intraprese tutte le azioni
necessarie per portare a compimento la parte residuale degli
interventi, superando l'attuale fase di stallo e assicurando il
completamento delle opere. La risposta ricevuta - dichiara ancora
l'esponente di Opposizone - conferma purtroppo le criticità che
avevo segnalato, evidenziando una gestione problematica da parte
dell'impresa esecutrice, che per un periodo ormai troppo lungo
non ha dato seguito agli obblighi contrattuali. Tuttavia, ritengo
significativo che la Regione abbia preso atto della situazione e
si sia attivata per tutelare l'interesse pubblico e, soprattutto,
i diritti degli inquilini".
"Accolgo con favore - chiude - la garanzia che non vi saranno
conseguenze economiche per i residenti e l'impegno a completare
gli interventi residui. Resta però fondamentale vigilare affinché
episodi di questo tipo non si ripetano, assicurando maggiore
efficacia nei controlli e tempestività nelle azioni nei confronti
delle imprese inadempienti, le cui manchevolezze sono state
denunciate alle competenti autorità il 2 aprile scorso".
ACON/COM/rcm