P. MONTE CROCE. OPPOSIZONI: VARIANTE VALICO UNICA SOLUZIONE REALE
(ACON) Trieste, 23 apr - "Quello che abbiamo sentito oggi non
fa altro che confermare che la soluzione più fattibile e l'unica
reale è quella della variante di valico. Questa è la strada da
seguire, la stessa che è emersa lo scorso 14 novembre con la
presentazione conclusiva dello studio di fattibilità sul Passo di
Monte Croce Carnico e che ha dimostrato quanto la propaganda fine
a se stessa abbia le gambe corte e che il tunnel è solo un
pericoloso miraggio". Lo affermano in una nota i consiglieri
regionali Massimo Mentil (Pd), già sindaco di Paluzza, Massimo
Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), Serena Pellegrino
(Avs) e Rosaria Capozzi (M5s) a margine delle audizioni in IV
Commissione sul tema della viabilità del Passo di Monte Croce
Carnico.
"Dopo aver ascoltato i molti interventi in Commissione da parte
degli auditi, non si può che ribadire quello che ripetiamo da
tempo. Il resto, come hanno confermato alcuni dei tecnici -
sottolineano Mentil, Moretuzzo, Pellegrino e capozzi -, mette a
rischio il territorio e pone una serie di questioni a partire da
quelle idrogeologiche che riguardano l'attività dell'erogazione
di energia elettrica da parte di Secab e dell'acquedotto che
porta l'acqua da Timau a Tolmezzo. Accanto a queste
considerazioni tecniche, poi ci sono questioni politiche, a
partire dal fatto che l'irreale ipotesi del tunnel non ha trovato
l'accordo dell'Austria. Ma soprattutto è impossibile da
finanziare visto che costerebbe oltre mezzo miliardo di euro che
né l'Italia, né tantomeno l'Austria hanno intenzione di
stanziare".
Quindi, chiedendo di "vedere il progetto dell'ingegnere
Alessandrini in una prossima seduta di Commissione ad hoc", i
consiglieri concludono sostenendo che "è inutile continuare a
discutere di ipotesi irreali, si proceda con l'unica soluzione
possibile, visto che si è perso tre anni a discutere".
ACON/COM/rcm