MORTE TRAVANUT. BULLIAN (PAT-CIV): ESEMPIO PER CHI SERVE ISTITUZIONI
(ACON) Trieste, 24 apr - "Non sono fra i fortunati che possono
testimoniare di aver frequentato personalmente Renzo Travanut,
figura di spicco della politica regionale, tuttavia ho avuto
l'onore di conoscerlo una volta eletto consigliere regionale". Lo
afferma, in una nota, Enrico Bullian, consigliere indipendente
del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, che aggiunge: "Lo ricordo
attraverso un passaggio significativo della storia politica e
sanitaria di questa Regione, dove Travanut svolse un ruolo
importante".
"Ero andato alla ricerca - racconta Bullian - di un precedente a
livello regionale, in cui una forza riformatrice di sinistra, pur
stando all'opposizione, avesse votato favorevolmente a una legge
regionale sulla sanità, assumendosi una scelta e una
responsabilità importanti e non dovute. E il caso più eclatante
mi è parso proprio quello della Legge regionale 13/1995, sulla
Revisione della rete ospedaliera regionale, nota per la sua
impopolarità dal momento che prevedeva la chiusura di una serie
di piccoli ospedali, per rendere più efficace, efficiente e
sicuro il sistema sanitario del Fvg".
"Travanut, in quel 1995 di un'era politica fa - prosegue il
consigliere - era capogruppo in Consiglio regionale del Partito
democratico della sinistra (Pds) e, proprio dal posizionamento di
quel gruppo e, in particolare, dalla sua dichiarazione di voto
conclusiva, ho tratto ispirazione durante un passaggio
significativo della Legislatura in corso. Da lì nacque il
successivo incontro con lui, che fu molto cordiale e accogliente
e, per me, arricchente".
"Per onorare la sua lunga militanza nel Pci, Pds, Ds, Pd e,
soprattutto, il suo essere rappresentante dei cittadini nelle
istituzioni - aggiunge il consigliere - ricordo alcuni passaggi
della dichiarazione di voto di Travanut del 19 gennaio 1995
(avvenuta dopo 5 giorni di Consiglio regionale), in particolare
il riferimento all'assunzione di 'un atteggiamento di merito
sulle cose', al 'ruolo di un'opposizione che si fa carico di una
politica di risanamento per una maggiore qualità dei servizi
ospedalieri, pur essendo all'opposizione', ma anche il richiamo
alle 'tensioni territoriali create dalla legge' con il monito
'che uno dei punti massimi di forza di questa piccolissima
Regione, sta nella sua unità'".
"Una dichiarazione che - conclude Bullian - oltre all'importanza
di quella scelta specifica, trovo particolarmente attuale e
stimolante nei contenuti, esempio per tutti quelli che vogliono
servire le istituzioni nell'interesse generale".
ACON/COM/aa