MORTE TRAVANUT. BULLIAN (PAT-CIV): ESEMPIO PER CHI SERVE ISTITUZIONI


MORTE TRAVANUT. BULLIAN (PAT-CIV): ESEMPIO PER CHI SERVE ISTITUZIONI

24.04.2026
14:29
(ACON) Trieste, 24 apr - "Non sono fra i fortunati che possono testimoniare di aver frequentato personalmente Renzo Travanut, figura di spicco della politica regionale, tuttavia ho avuto l'onore di conoscerlo una volta eletto consigliere regionale". Lo afferma, in una nota, Enrico Bullian, consigliere indipendente del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, che aggiunge: "Lo ricordo attraverso un passaggio significativo della storia politica e sanitaria di questa Regione, dove Travanut svolse un ruolo importante".

"Ero andato alla ricerca - racconta Bullian - di un precedente a livello regionale, in cui una forza riformatrice di sinistra, pur stando all'opposizione, avesse votato favorevolmente a una legge regionale sulla sanità, assumendosi una scelta e una responsabilità importanti e non dovute. E il caso più eclatante mi è parso proprio quello della Legge regionale 13/1995, sulla Revisione della rete ospedaliera regionale, nota per la sua impopolarità dal momento che prevedeva la chiusura di una serie di piccoli ospedali, per rendere più efficace, efficiente e sicuro il sistema sanitario del Fvg".

"Travanut, in quel 1995 di un'era politica fa - prosegue il consigliere - era capogruppo in Consiglio regionale del Partito democratico della sinistra (Pds) e, proprio dal posizionamento di quel gruppo e, in particolare, dalla sua dichiarazione di voto conclusiva, ho tratto ispirazione durante un passaggio significativo della Legislatura in corso. Da lì nacque il successivo incontro con lui, che fu molto cordiale e accogliente e, per me, arricchente".

"Per onorare la sua lunga militanza nel Pci, Pds, Ds, Pd e, soprattutto, il suo essere rappresentante dei cittadini nelle istituzioni - aggiunge il consigliere - ricordo alcuni passaggi della dichiarazione di voto di Travanut del 19 gennaio 1995 (avvenuta dopo 5 giorni di Consiglio regionale), in particolare il riferimento all'assunzione di 'un atteggiamento di merito sulle cose', al 'ruolo di un'opposizione che si fa carico di una politica di risanamento per una maggiore qualità dei servizi ospedalieri, pur essendo all'opposizione', ma anche il richiamo alle 'tensioni territoriali create dalla legge' con il monito 'che uno dei punti massimi di forza di questa piccolissima Regione, sta nella sua unità'".

"Una dichiarazione che - conclude Bullian - oltre all'importanza di quella scelta specifica, trovo particolarmente attuale e stimolante nei contenuti, esempio per tutti quelli che vogliono servire le istituzioni nell'interesse generale". ACON/COM/aa



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