BANDA LARGA. CELOTTI (PD): RISOLVERE L'ESCLUSIONE DELLE CASE SPARSE
(ACON) Trieste, 24 apr - "Nonostante l'annunciato completamento
del Piano banda ultra larga, che ha coperto con la fibra ottica
181 piccoli Comuni, risultano ancora escluse dalla connessione
internet veloce molte delle abitazioni non localizzate nei nuclei
dei centri abitati, definite case sparse e per le quali era
comunque prevista la connessione satellitare alla rete veloce. È
necessaria un'azione ulteriore per ridurre il gap
infrastrutturale e le diseguaglianze sociali e geografiche, anche
censendo i nuclei attualmente esclusi". Lo afferma in una nota la
consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), che attraverso
un'interrogazione alla Giunta Fedriga fa emergere le
problematiche relative alla connessione alla banda larga e ultra
larga delle case isolate.
"La diffusione della banda larga e ultra larga è ormai diventata
una condizione importante e necessaria per lo sviluppo economico
del tessuto sociale e produttivo - evidenzia Celotti -, così come
una condizione essenziale per la connessione dei cittadini alla
vasta varietà di servizi offerti dalla rete compresi quelli
garantiti da enti e istituzioni, ovunque essi si trovino".
Questa azione di copertura e censimento delle cosiddette case
sparse, secondo la consigliera dem "diventa un passo necessario
ancor di più visti gli investimenti approvati oggi dalla Giunta
riguardo al piano regionale 2026-28 per lo sviluppo
dell'Information and Communication Technology, dell'e-government
e delle infrastrutture telematiche, investimenti di 415 milioni
di euro nelle diverse articolazioni del programma, ovvero il
Sistema informativo dell'amministrazione regionale, delle
amministrazioni locali e del comparto sociosanitario regionale,
nonché il Piano delle infrastrutture per le telecomunicazioni a
banda larga".
ACON/COM/rcm