PROVINCE. BULLIAN (PAT-CIV): VANNO RISPETTATI AMBITI TERRITORIALI


PROVINCE. BULLIAN (PAT-CIV): VANNO RISPETTATI AMBITI TERRITORIALI

27.04.2026
11:56
(ACON) Trieste, 27 apr - "Il caos regna sovrano nella destra dopo le bordate di Ciriani contro il Disegno di Legge della Giunta regionale sulla reintroduzione delle province, con richiesta di rinvio addirittura alla prossima Legislatura".

Lo afferma, in una nota, Enrico Bullian, Consigliere regionale indipendente di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

"Trovo surreale - afferma Bullian - che dopo 8 anni che il destra-centro regionale ha in programma e ha sbandierato la reintroduzione delle province e dopo 4 votazioni favorevoli in Parlamento, abbiano aperto questo nuovo fronte interno, facendosi cogliere impreparati sulla conseguente definizione delle funzioni e delle competenze. In generale, le lacerazioni interne al destra-centro rallentano o impediscono progetti di riforma strutturali della Regione, limitando l'azione di governo a distribuzione di fondi o provvedimenti di piccolo cabotaggio. Nel merito, la necessaria riproposizione, a questo punto, di enti provinciali non può che essere a elezione diretta, facendo sentire i cittadini il più vicini possibile all'istituzione".

"Inoltre - prosegue l'esponente di Opposizione - vanno rispettati gli ambiti territoriali delle precedenti province dando continuità agli Enti di Decentramento Regionale (Edr) e alla storia politico-amministrativa precedente. Nel caso isontino ciò significa preservare l'integrità territoriale di quella di Gorizia (non dimentichiamo il precedente dello smembramento del 1923 e gli appetiti mai venuti meno dei nostri vicini). Ridefinizioni territoriali diverse significherebbero pesanti ripercussioni su una infinità di istituzioni, enti e servizi, che sono tarati da lungo tempo su base provinciale".

"Infine le competenze. Senza stilare un elenco più o meno lungo,- aggiunge Bullian - mi soffermo in particolare sul supporto ai Comuni medio-piccoli, personalmente sono stato consigliere provinciale e sindaco di un Comune di 3mila abitanti. Sappiamo che i Comuni sotto i 5mila abitanti in Friuli Venezia Giulia sono più di 150, su un totale di 215, oltre il 70%. Nell'assenza più completa di processi di accompagnamento verso la fusione dei piccoli Comuni da parte dell'Amministrazione regionale, la situazione del loro funzionamento e dell'operatività si è molto aggravata negli ultimi anni: piccoli enti, senza personale tecnico specializzato e con difficoltà perfino a trovare amministratori comunali disponibili a candidarsi, sono sprofondati, loro malgrado, in uno stato di immobilismo con risorse a disposizione che non vengono spese".

"Sono lievitati - conclude il consigliere indipendente - a quasi 1 miliardo di euro gli avanzi di amministrazione degli Enti Locali del Friuli Venezia Giulia, con opere pubbliche al rilento e servizi erogati a singhiozzo. Credo che le competenze delle Province debbano partire dalla soluzione di queste criticità. Per quanto mi riguarda, pur stando all'opposizione, il mio impegno sarà rivolto a trasformare la reintroduzione delle province in un'occasione urgente per supportare i piccoli e medi Comuni". ACON/COM/rm



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia - Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia - Civica Fvg)