DRAGAGGI. MARTINES (PD): RESTANO PROBLEMI SU PORTO NOGARO
(ACON) Trieste, 27 apr - "Il dragaggio costante dei canali di
accesso a Porto Nogaro è un'azione indispensabile per l'economia
e per scongiurare una crisi. Dopo anni di immobilismo nella
precedente legislatura, i fondi stanziati dal 2023, pari a euro
12,3 milioni, hanno dato una svolta ma, tuttavia, restano ancora
problemi di accesso a causa del pescaggio di 5,2 metri contro i
6,5 metri necessari per assicurare la piena navigabilità".
Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Francesco
Martines (Pd) replicando alla risposta dell'assessore regionale
alle Infrastrutture all'interrogazione attraverso la quale
"chiedeva quali fossero le azioni poste in atto per scongiurare
una crisi di Porto Nogaro".
"Porto Nogaro - prosegue Martines - rappresenta un punto di forza
centrale non solo per l'area industriale dell'Aussa Corno, ma
anche per l'intero sistema produttivo friulano e regionale che
movimenta mediamente oltre un milione di tonnellate di merci
all'anno".
"Difronte a questo contesto - osserva il consigliere dem - non
possono essere trascurate le preoccupanti dichiarazioni del
parlamentare Graziano Pizzimenti, già assessore regionale della
Giunta Fedriga nel corso della XII legislatura, in merito alla
necessità di portare i fondali a 6,5 metri dagli attuali 5,2 al
fine di evitare una crisi del porto con ripercussioni per tutta
la regione, con ricadute negative per i lavoratori, le imprese
portuali e tutti gli operatori coinvolti".
"Essendo evidente - conclude Martines - che un pescaggio limitato
a poco più di 5 metri è una situazione limitante per le attività
imprenditoriali insediate nel porto, apprendiamo con
preoccupazione che quelle condizioni ancora persistono, quindi
diventano urgenti gli interventi per scongiurare un aggravamento
della situazione".
ACON/COM/rm