ENERGIA. GRUPPO FI: PIANO INDUSTRIALE PER RAFFORZARE SOVRANITÀ
(ACON) Trieste, 28 apr - "Affrancarsi, almeno parzialmente,
dalle vertiginose oscillazioni dei prezzi di gas e petrolio.
Investire sulle rinnovabili, in particolare sull'idrogeno,
vettore rispetto al quale la Regione ha già intrapreso un
percorso di crescita e investimento lungimirante. Riportare la
politica a confrontarsi su temi che toccano le tasche degli
elettori, uscendo dalla bolla di scenari suggestivi ma, in fondo,
poco concreti".
Così, in una nota, il Gruppo regionale di Forza Italia, composto
da Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco, secondo il
quale "il Friuli Venezia Giulia deve dotarsi di un piano
industriale sulle politiche energetiche per rafforzare la propria
sovranità energetica e sostenere famiglie e imprese in una fase
ancora segnata dall'incertezza dei mercati globali".
"Negli ultimi anni - evidenziano gli esponenti forzisti - abbiamo
assistito a ondeggiamenti prossimi a uno tsunami dei prezzi di
gas e petrolio che hanno messo sotto pressione il sistema
produttivo e i bilanci delle famiglie. In questo scenario, la
risposta non può essere frammentaria: serve una visione
industriale chiara, che rafforzi l'autonomia energetica del Fvg e
valorizzi gli asset già presenti sul territorio".
Forza Italia riconosce "il lavoro avviato dalla Regione su più
fronti, a partire dagli investimenti nelle rinnovabili e nei
progetti legati all'idrogeno, che collocano il Friuli Venezia
Giulia tra le realtà più dinamiche del Nord Adriatico. Le
iniziative in corso, anche nel quadro della cooperazione
transfrontaliera, rappresentano una base importante su cui
costruire una vera filiera regionale dell'idrogeno, con
applicazioni concrete nell'industria, nella logistica e nel
trasporto pubblico".
Secondo i tre consiglieri !il passo successivo deve essere
l'integrazione di queste progettualità in un piano industriale
organico, capace di mettere in relazione produzione, stoccaggio e
distribuzione dell'energia: la sovranità energetica si costruisce
diversificando le fonti, investendo nelle tecnologie innovative e
garantendo stabilità dei costi per il tessuto economico".
Nel quadro strategico indicato da Forza Italia rientrano "il
rafforzamento delle energie rinnovabili, con particolare
attenzione allo sviluppo dell'idrogeno e alle sue diverse
applicazioni industriali, il sostegno alle infrastrutture
energetiche e alla capacità di stoccaggio, elementi chiave per
affrontare le crisi di approvvigionamento e un approccio
pragmatico e non ideologico al mix energetico, che tenga aperta
la prospettiva del nucleare di nuova generazione, in linea con il
dibattito europeo e con le posizioni espresse anche da autorevoli
rappresentanti del governo nazionale espressi dal nostro
territorio".
"Il Friuli Venezia Giulia, per posizione geografica e vocazione
industriale geografica e vocazione industriale, può diventare un
hub energetico strategico tra Europa centrale e Balcani -
evidenzia Cabibbo -. Per farlo è necessario accompagnare le
politiche già avviate con una programmazione industriale più
strutturata e orientata al lungo periodo. Come forza di
Maggioranza vogliamo contribuire in modo costruttivo a questo
percorso, rafforzando quanto di buono è stato fatto e indicando
una direzione chiara: più autonomia energetica, più innovazione e
più competitività per il nostro territorio".
"Il Partito popolare europeo sostiene la creazione di un mercato
unico dell'energia per ridurre le bollette, rendendole meno
dipendenti dalle fluttuazioni a breve termine. L'obiettivo -
conclude Cabibbo - è favorire l'accesso a energia stabile e a
basso costo, eliminando i picchi di prezzo artificiali e
completando l'integrazione del mercato energetico europeo".
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ACON/COM/sm