SALUTE. HONSELL (OPEN): SAN VITO PERDE SERVIZI, COMUNITÀ INDEBOLITE
(ACON) Trieste, 28 apr - "Le scelte strategiche in materia di
sanità di Fedriga-Riccardi, non faranno scomparire San Vito dalle
carte geografiche, ma certamente ne faranno parlare molto meno.
Non solo dal 2024, da quando è stato chiuso il Punto nascita, non
ci saranno più bambini sulla cui carta d'identità,
come luogo di nascita, figurerà San Vito, ma anche il prestigio
di quello che fu uno storico centro per i disturbi alimentari in
regione, a causa del suo trasferimento a Roveredo, sarà solo un
ricordo". Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale di
Open Sinistra Fvg, Furio Honsell, che si chiede "perché
Fedriga-Riccardi non tengono conto del fatto che le comunità sono
'sane' anche quando crescono con continuità sulla loro storia".
"Il domino di trasferimenti di strutture di tipo sanitario nel
pordenonese attuato da questo binomio - prosegue Honsell - fa
capire che la loro visione non è quella di un servizio che mette
al centro le persone, ma è quella di un gioco di scambi, che
mette al centro le strutture".
Inoltre, secondo l'esponente di Open "la preoccupante crescita
dei disturbi del comportamento alimentare, non dovrebbe essere
affrontata in modo aziendalistico in termini di efficientamento,
ma potenziata. La loro visione politica, basata
sull'individualismo e la propaganda, non riconosce il valore dei
luoghi e delle reti di comunità solidali che in essi si creano".
"Spostare persone e servizi, come la stessa Organizzazione
Mondiale della Sanità da tempo segnala, riduce la salute pubblica
e pertanto non andrebbe mai fatto, proprio perché distrugge reti
sociali esistenti", conclude la nota.
ACON/COM/aa