SALUTE. MORETTI (PD): RISPETTARE VITTIME FERMANDO DECRETO AMIANTO
(ACON) Trieste, 28 apr - "In questa Giornata, nella quale si
ricordano in tutto il mondo le vittime dell'amianto e si guarda
alla sicurezza sui luoghi di lavoro come di un focus prioritario,
mi preme puntare l'attenzione sullo scandaloso e vergognoso
'decreto amianto', un'aberrazione giuridica e un insulto a chi ha
già sofferto e soffre per le ingiustizie subite, e che la
politica non può ignorare".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio
regionale, Diego Moretti, a margine delle cerimonie che si sono
tenute a Monfalcone e a Staranzano, in occasione della Giornata
mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro e delle vittime
dell'amianto.
"Che il Governo abbia mantenuto nella sostanza il testo del
precedente dm (quello di dicembre 2023) - osserva Moretti - è una
scelta sbagliata, grave e ingiusta che perpetra un'iniquità nei
confronti delle vittime dell'amianto, risarcendo le società
partecipate pubbliche riconosciute colpevoli dai tribunali del
nostro Paese".
Secondo il capogruppo dem "il fondo deve essere destinato
esclusivamente a lavoratori ex esposti e agli eredi delle vittime
e non alle aziende condannate penalmente. Sul 'Fondo amianto
della vergogna', siamo sempre stati assolutamente chiari e
decisi. Non si può dire lo stesso del Centrodestra regionale che,
al momento di votare (lo scorso novembre), la nostra proposta di
legge nazionale n. 4, con la quale si chiedeva l'abrogazione
della parte concernente il 'decreto vergogna' del DL 34/2023, ha
bocciato tale proposta".
"Un no - conclude Moretti - che ha confermato la subordinazione
del Centrodestra regionale a quello romano: nonostante le
promesse, non è stato modificato nulla di quella norma che, con
il decreto del 2023, ha creato un'ingiustizia che oggi non si
vuole né affrontare né risolvere".
ACON/COM/rm