OMNIBUS. II COMM: OK ARTT. SU LAVORO, ATTIVITÀ PRODUTTIVE E FORESTE
(ACON) Trieste, 29 apr - La II Commissione, presieduta da
Stefano Balloch (FdI) ha approvato a maggioranza le parti di
competenza del disegno di legge 79, "Disposizioni
multisettoriali", riguardanti gli ambiti del lavoro, foreste,
attività produttive e turismo.
Ad aprire il confronto è stata l'assessore al Lavoro, Alessia
Rosolen, che ha illustrato gli interventi contenuti negli
articoli 64 e 69. "Il primo punta - ha spiegato l'assessore - a
chiarire la base giuridica per l'utilizzo dei dati
dell'Osservatorio regionale del mercato del lavoro, in un'ottica
di maggiore trasparenza. Il secondo interviene, invece, sulle
modalità di revoca degli incentivi regionali, estendendo criteri
già applicati in passato con l'obiettivo di garantire uniformità
e coerenza nel sistema".
Sul tema dell'Osservatorio è intervenuto Furio Honsell (Open
Sinistra Fvg), che ha chiesto "se vi siano margini per
rafforzarne il ruolo, soprattutto rispetto a fenomeni strutturali
ancora poco indagati". Rosolen ha rivendicato il lavoro già
svolto, ricordando "l'attivazione di tavoli istituzionali con la
Prefettura e l'utilizzo di risorse dedicate", sottolineando come
"molti dati, anche su situazioni di illegalità o precarietà,
siano già raccolti".
Sul fronte agricolo e forestale, l'assessore Stefano Zannier ha
illustrato due interventi di natura tecnica (articoli 24 e 25):
"da un lato, l'allineamento delle regole sui contributi per
garantire coerenza tra tutti i beneficiari, non solo le imprese
agricole; dall'altro, una semplificazione amministrativa che
elimina un obbligo ritenuto ormai superfluo per i Comuni,
chiamati finora a certificare annualmente l'utilizzo dei beni
finanziati".
La parte più articolata del dibattito si è sviluppata attorno
alle norme del Capo II del ddl, illustrate dall'assessore alle
Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. Gli articoli
dedicati in particolare al commercio ambulante, hanno
rappresentato il nodo principale, poiché recepiscono - è stato
spiegato - "indicazioni nazionali ed europee in materia di
concorrenza, eliminando alcuni criteri di selezione
precedentemente previsti a livello regionale".
Rosaria Capozzi (M5S) ha sollevato dubbi su alcuni aspetti
tecnici, dai requisiti per le attività commerciali ai limiti sui
parcheggi.
Serena Pellegrino (Avs) ha chiesto chiarimenti sull'articolo 17
che sposta "dal potere politico a quello tecnico il deliberare su
determinate materie", sottolineando la propria convinzione "che i
tecnici devo fare i tecnici e non avere responsabilità proprie
della politica". Bini ha chiarito che "si tratta di un comitato
tecnico attuativo".
Sul tema ambulanti, l'assessore ha spiegato che "nella prossima
nella seduta della Conferenza Stato-Regioni, è previsto l'esame
delle nuove linee guida per il rilascio delle concessioni di
posteggio per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, già
approvate in sede di Commissione Sviluppo economico. Si tratta di
un atto di indirizzo che di fatto accoglie le osservazioni che la
nostra Regione aveva avanzato, volte a tutelare la
professionalità e l'anzianità di chi svolge attività di commercio
ambulante".
Andrea Carli (Pd) ha chiesto chiarimenti sul "perchè delle
proroghe a favore dell'Associazione nazionale alpini di Trieste
(Ana) e del Circolo nautico Aprilia Marittima" ottenendo risposte
puntuali dall'assessore, che ha motivato le scelte "con esigenze
pratiche emerse nella gestione dei bandi e dei finanziamenti".
Non sono mancate, infine, le questioni legate all'impatto
concreto delle norme. Dalla stabilità delle concessioni per gli
ambulanti, sollevata dalla consigliera Maddalena Spagnolo (Fnv),
fino alla definizione di prestazione occasionale chiesta da
Massimiliano Pozzo (Pd), chiarita come "attività sotto la soglia
dei 5mila euro annui".
ACON/RM-sm