OMNIBUS. OK VI COMM A NORME SCUOLA: NUOVE REGOLE SU BORSE STUDIO


OMNIBUS. OK VI COMM A NORME SCUOLA: NUOVE REGOLE SU BORSE STUDIO

29.04.2026
17:18
(ACON) Trieste, 29 apr - La VI Commissione consiliare, presieduta da Roberto Novelli (FI), ha dato il via libera a maggioranza (astenute le Opposizioni) agli articoli su Istruzione e Formazione contenuti nel disegno di legge 79 Disposizioni multisettoriali, il cosiddetto Omnibus.

Tra le principali novità illustrate dall'assessore regionale Alessia Rosolen rientrano le modifiche alla legge sull'innovazione sociale, approvata lo scorso anno dal Consiglio regionale, con particolare riferimento ai contributi ai Comuni per la realizzazione di servizi integrati extracurriculari.

"Le modifiche — ha precisato Rosolen — introducono un meccanismo di subentro: qualora il Comune capofila, sede dell'istituto comprensivo, scelga di non attivare i servizi o rinunci alla richiesta di contributo regionale, le risorse potranno essere concesse ad un altro Comune dello stesso ambito o istituto comprensivo che intenda realizzarli. Vengono inoltre precisati i criteri di riparto: il 30% sarà distribuito in misura uguale tra tutti i Comuni beneficiari, mentre il restante 70% sarà assegnato in base al numero degli alunni iscritti, con un peso maggiore riconosciuto ai servizi più complessi e di maggiore durata".

Viene inoltre formalizzato il ruolo già svolto da Ardis nell'erogazione delle borse di studio statali, insieme ai contributi regionali per gli studenti delle scuole secondarie, nell'ambito del Fondo unico per il welfare e per il diritto allo studio.

Un altro aspetto rilevante del ddl riguarda la restituzione delle somme erogate come benefici per il diritto allo studio universitario. Le modifiche puntano a disciplinare in modo più puntuale sia la restituzione delle somme sia le possibili forme di dilazione o rateizzazione. A riguardo, Rosolen ha ricordato che "le borse di studio sono passate da un massimo di 4.000 euro a oltre 9.000 euro" e che "la spesa per garantire il 100% degli aventi diritto ha superato i 41 milioni di euro".

Sulla restituzione delle contributi universitari è intervenuto Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), che ha definito la norma "condivisibile, perché evita di punire ulteriormente chi abbandona gli studi, prevedendo una restituzione più graduale".

Sempre sul tema, Serena Pellegrino (Avs) ha proposto di "estendere la rateizzazione da 18 a 36 mesi, con possibilità di arrivare a 48 mesi nei casi di comprovata fragilità economica, sociale, sanitaria o familiare", e di "introdurre un preavviso di almeno 30 giorni prima della decadenza automatica dal piano di rientro".

Sulla stessa linea anche Laura Fasiolo (Pd) che ha chiesto "maggiore flessibilità nella restituzione delle somme, evitando automatismi troppo rigidi nei casi di povertà, malattia o gravi difficoltà familiari. Le regole vanno rispettate, ma devono tenere conto delle situazioni concrete degli studenti più fragili".

Secondo Carlo Bolzonello (Fp) "la Regione sostiene con forza il diritto allo studio universitario, ma servono regole chiare: l'aiuto pubblico deve accompagnare gli studenti motivati e in difficoltà, senza far passare il messaggio che l'abbandono non comporti responsabilità. Resta naturalmente l'attenzione per i casi davvero eccezionali".

In fase di replica, Rosolen ha difeso la scelta di intervenire sulla restituzione dei contributi universitari, sottolineando che "le somme non recuperate rischiano di ridurre le risorse disponibili per gli studenti che ne hanno effettivamente merito e diritto". L'assessore ha poi ricordato che "l'aumento sia degli importi delle borse sia della platea dei beneficiari ha reso il tema più delicato, anche per il valore economico delle somme interessate".

Infine, Rosolen ha ritenuto "sufficiente il termine di 18 mesi per la rateizzazione, giudicandolo un intervento già attento alle situazioni di fragilità economica e adeguato dal punto di vista amministrativo". ACON/SM-fc



  • Il presidente della VI Commissione, Roberto Novelli, e l'assessore regionale a Istruzione e Formazione, Alessia Rosolen
    Il presidente della VI Commissione, Roberto Novelli, e l'assessore regionale a Istruzione e Formazione, Alessia Rosolen
  • Furio Honsell (Open Fvg(, Serena Pellegrino (Avs), Rosaria Capozzi (M5S) e Laura Fasiolo (Pd)
    Furio Honsell (Open Fvg(, Serena Pellegrino (Avs), Rosaria Capozzi (M5S) e Laura Fasiolo (Pd)
  • Carlo Bolzonello (Fp)
    Carlo Bolzonello (Fp)
  • I lavori della VI Commissione
    I lavori della VI Commissione