IMPRESE. BUNA (LEGA): TORNA BANDO CERTIFICAZIONI DOPO SUCCESSO 2025
(ACON) Trieste, 30 apr - "A distanza di pochi mesi dal primo
bando, la Giunta regionale ha approvato la delibera che dà il via
al nuovo bando per le certificazioni aziendali delle piccole e
medie imprese, finanziato in legge di Stabilità con un
emendamento del Gruppo Lega per 690 mila euro. Si tratta di una
misura fortemente voluta dalla Lega e che ho seguito fin
dall'inizio, con l'obiettivo di dare risposte concrete al sistema
produttivo. La Regione torna a investire sulle certificazioni
delle Pmi con una nuova misura migliorata e più flessibile. È la
dimostrazione che abbiamo colpito nel segno e i dati dello scorso
anno con 210 domande accolte sulle 582 presentate lo confermano".
Lo afferma in una nota Lucia Buna, consigliera regionale della
Lega e prima firmataria della norma.
"Il bando - sottolinea Buna - nasce da una precisa volontà
politica della Lega: sostenere concretamente la competitività
delle imprese e adattare gli strumenti alle loro reali esigenze.
Il successo della prima edizione, con centinaia di domande
presentate, ha portato non solo al rifinanziamento, ma anche
all'introduzione di modifiche mirate per rendere la misura ancora
più efficace".
"La Regione ha lavorato fin da subito per migliorare il
provvedimento - prosegue l'esponente leghista - inserendo
elementi fondamentali come la possibilità di finanziare anche il
rinnovo delle certificazioni, il riconoscimento delle spese già
sostenute e una procedura semplificata che accelera i tempi di
accesso ai contributi. Meno burocrazia e più risposte concrete: è
questa la direzione che vogliamo dare".
"La misura, attiva dal 25 maggio al 25 giugno 2026 - dice ancora
la consigliera - rappresenta uno strumento strategico per
rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese,
aiutandole a qualificarsi e a stare sul mercato anche nei
contesti più complessi".
Buna evidenzia inoltre "il lavoro puntuale della direzione
Attività produttive, che ringrazio per la collaborazione
dimostrata, che ha permesso la realizzazione del secondo bando,
recependo anche le esigenze emerse direttamente dal confronto con
le imprese".
"Non è scontato - aggiunge - vedere un provvedimento migliorato
già dopo pochi mesi dalla sua prima applicazione. Questo
significa ascoltare il territorio e intervenire con tempestività,
senza lasciare indietro nessuno".
"L'obiettivo ora - conclude Buna - è rendere questa misura
strutturale nel tempo. Le imprese chiedono strumenti semplici,
efficaci e continuativi: la Lega continuerà a lavorare in questa
direzione, con meno parole e più fatti, per sostenere davvero il
tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia".
ACON/COM/sm