PRIMO MAGGIO. CAPOZZI (M5S): NO AL LAVORO POVERO E DIVARIO DI GENERE


PRIMO MAGGIO. CAPOZZI (M5S): NO AL LAVORO POVERO E DIVARIO DI GENERE

30.04.2026
15:08
(ACON) Trieste, 30 apr - "Il Primo Maggio non può e non deve, essere interpretato e vissuto soltanto come una semplice e ormai scontata celebrazione. Piuttosto, questa ricorrenza deve costituire un esplicito richiamo all'impegno perché, oggidì come sempre, è più che mai necessario battersi con determinazione per la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, per un lavoro giusto, sicuro e adeguatamente retribuito".

Lo rimarca, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale, Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), alla vigilia del Primo Maggio.

"In occasione della Festa dei lavoratori, sarò presente a Cervignano del Friuli - anticipa l'esponente pentastellata - per prendere parte a un appuntamento che rappresenta ogni anno un momento particolarmente significativo di incontro e di riflessione. Cervignano costituisce, infatti, un punto simbolico economico e sociale dell'intero Friuli Venezia Giulia: lavoratori dell'industria, del terziario e del mondo agricolo. Un dialogo che racconta il lavoro nella sua complessità, nelle sue trasformazioni e nelle sfide che siamo chiamati ad affrontare".

"Viviamo, purtroppo, un momento storico nel corso del quale la lotta al lavoro povero assume un'urgenza sempre più evidente. Sono troppe le persone - sottolinea la rappresentante del M5S - che, pur lavorando, non riescono a vivere con dignità. È una contraddizione che non possiamo più accettare e che impone scelte coraggiose e concrete".

"Allo stesso tempo, il divario occupazionale e retributivo tra uomini e donne resta ancora profondamente marcato. Un'ingiustizia inaccettabile - conclude Capozzi - che limita le opportunità individuali". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)