PRIMO MAGGIO. CAPOZZI (M5S): NO AL LAVORO POVERO E DIVARIO DI GENERE
(ACON) Trieste, 30 apr - "Il Primo Maggio non può e non deve,
essere interpretato e vissuto soltanto come una semplice e ormai
scontata celebrazione. Piuttosto, questa ricorrenza deve
costituire un esplicito richiamo all'impegno perché, oggidì come
sempre, è più che mai necessario battersi con determinazione per
la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, per un lavoro
giusto, sicuro e adeguatamente retribuito".
Lo rimarca, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale,
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), alla vigilia del Primo
Maggio.
"In occasione della Festa dei lavoratori, sarò presente a
Cervignano del Friuli - anticipa l'esponente pentastellata - per
prendere parte a un appuntamento che rappresenta ogni anno un
momento particolarmente significativo di incontro e di
riflessione. Cervignano costituisce, infatti, un punto simbolico
economico e sociale dell'intero Friuli Venezia Giulia: lavoratori
dell'industria, del terziario e del mondo agricolo. Un dialogo
che racconta il lavoro nella sua complessità, nelle sue
trasformazioni e nelle sfide che siamo chiamati ad affrontare".
"Viviamo, purtroppo, un momento storico nel corso del quale la
lotta al lavoro povero assume un'urgenza sempre più evidente.
Sono troppe le persone - sottolinea la rappresentante del M5S -
che, pur lavorando, non riescono a vivere con dignità. È una
contraddizione che non possiamo più accettare e che impone scelte
coraggiose e concrete".
"Allo stesso tempo, il divario occupazionale e retributivo tra
uomini e donne resta ancora profondamente marcato. Un'ingiustizia
inaccettabile - conclude Capozzi - che limita le opportunità
individuali".
ACON/COM/sm